Categorie:
Municipi: ,

Aeroporto di Ciampino, dal 1° novembre 38 voli low-cost in meno

E' il risultato del tavolo istituzionale al Ministero dei Trasporti. Rimarranno 100 voli al giorno con chiusura del traffico anticipata alle 23.30. Nuovo tavolo per trasferire all'Urbe gli Executive

Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha presentato oggi, 9 settembre 2007, i primi interventi per fronteggiare l’emergenza-aeroporto di Ciampino.
Al tavolo istituzionale, convocato su richiesta dei Sindaci di Ciampino, Marino e del Presidente del X° Municipio di Roma, erano presenti – oltre al Ministro – il presidente della Regione Lazio Marrazzo, quello della Provincia di Roma Gasbarra, il sindaco di Roma Veltroni, il sindaco di Ciampino Perandini, il sindaco di Marino Palozzi, il presidente dell’Enac Riggio ed il direttore dell’Aeroporto Legnante.

L’intervento di mitigazione dell’emergenza, che verrà concretizzato con una ordinanza a firma del Direttore dell’Aeroporto, consiste in:
– riduzione della capacità dello scalo "G.B. Pastine" da 138 voli commerciali (low-cost) al giorno a 100;
– riduzione dell’operatività dello scalo con chiusura dalle ore 23.30 alle ore 6.00 anzichè dalle ore 24 come oggi;
– parziale ritocco della rotta di decollo rispetto a quella attuale, con parziale mitigazione dell’impatto ambientale sull’abitato delle frazioni di Marino.

L’ordinanza, operativa dall’1 novembre con inizio della stagione "winter", comporterà l’alleggerimento su Ciampino di almeno 1 milione di passeggeri. Nel 2006 ne sono transitati 5 milioni.

"Finalmente – afferma il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini – si compie un importante passo nella direzione da noi auspicata da anni. E’ dal 2004 che abbiamo chiesto un intervento urgente e sino ad oggi abbiamo partecipato a molti tavoli ed i voli, nel frattempo, continuavano ad aumentare. Oggi, per la prima volta, l’autorevolezza del Governo ha fatto sì che sia stata certificata la nostra ragione e che, dal 1° novembre, si inizi a togliere voli low-cost dall’aeroporto di Ciampino".

"Oggi si apre una nuova fase – continua Perandini – in quanto il Ministro ci ha dato garanzie che alla chiusura di questo tavolo corrisponde l’apertura di un altro, fin da domani mattina, con il compito di aprire quelle trattative al fine di trasferire, oltre questi primi 38 voli, anche i voli Executive a Roma Urbe ed i voli postali, così come quelli di stato, altrove. La nostra richiesta è che vengano effettuate ulteriori valutazioni per riuscire a spostare altri voli low-cost altrove prima dell’apertura del "low cost airport" che rappresenta la soluzione definitiva del problema, e consentirà a Ciampino di ritornare ad essere quello che è stato per un secolo, ovvero un aeroporto militare aperto a pochi voli charter."

"La nostra azione a difesa della salute e dei diritti dei nostri cittadini – conclude il Sindaco – non termina oggi, anzi, apprendiamo favorevolmente il finanziamento del Centro regionale per il monitoraggio acustico da parte della giunta Marrazzo, che consentirà un approfondito monitoraggio del rumore prodotto dall’Aeroporto, e che, a nostro giudizio, non potrà che confermare i dati delle nostre centraline, certificando che il rumore prodotto dall’attuale attività dello scalo è superiore a quello consentito dalle normative vigenti e, quindi, che sarà necessario spostare altri voli low-cost da Ciampino oltre questi primi 38".

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento