

Multe alle prostitute sulla strada e sanzione da 5mila euro con sospensione della licenza per un bar in via Militello
Una task force mirata per aggredire le sacche di illegalità diffusa e degrado urbano che stringono la morsa sulle periferie del quadrante est della Capitale.
I Carabinieri della Compagnia di Frascati, seguendo le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e concordate in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno coordinato un massiccio dispositivo di controllo del territorio tra le palazzine popolari di Tor Bella Monaca e le grandi arterie di collegamento.
Il bilancio dell’operazione parla chiaro: dieci persone deferite alla magistratura, tre provvedimenti di allontanamento stradale e un’attività commerciale sigillata a causa di pesanti violazioni delle normative vigenti.
Il fronte più delicato ha riguardato i complessi residenziali di via dell’Archeologia, tristemente noti per le piazze di spaccio ma anche per il fenomeno diffuso delle occupazioni e delle utenze fantasma.
I militari, supportati sul campo dai tecnici specializzati di Acea Ato 2, Italgas e Areti Spa, hanno setacciato gli scantinati e i vani tecnici dei palazzi.
Gli accertamenti strumentali hanno permesso di scovare dieci persone (quattro uomini e sei donne di età compresa tra i 27 e i 77 anni) che avevano collegato i propri appartamenti privati direttamente alle dorsali pubbliche di luce, acqua e gas tramite pericolosi bypass artigianali.
Per tutti e dieci è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per furto aggravato di energia e risorse.
I pattugliamenti si sono poi spostati lungo via di Rocca Cencia, una delle tratte periferiche più colpite dal fenomeno della prostituzione su strada.
Qui i Carabinieri hanno fermato tre donne di nazionalità romena sorprese a esercitare il meretricio a ridosso delle corsie di marcia, creando forti disagi e rischi per la sicurezza automobilistica.
Nei loro confronti è stato applicato il Daspo Urbano (ordine di allontanamento) con una sanzione di 100 euro a testa.
L’anello finale dei controlli ha colpito il settore della somministrazione di alimenti e bevande. L’ispezione all’interno di un locale in via Militello ha fatto emergere gravissime violazioni alle autorizzazioni e ai regolamenti di settore.
I Carabinieri hanno staccato un verbale complessivo da 5.050 euro, disponendo l’immediata sospensione della licenza con contestuale chiusura della serranda fino al ripristino dei requisiti di legge.
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