

La Giunta Rocca approva l'assestamento di bilancio e il Defr 2027. Arrivano 475 milioni freschi per sanità, imprese e natalità senza fare nuovi mutui
Il cammino sul filo del rasoio dei conti regionali giunge a un punto di svolta che l’amministrazione non esita a definire storico.
La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato due provvedimenti chiave per l’assetto economico del territorio: la delibera di assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028 e il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2027.
I due testi, presentati dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, certificano il completamento del percorso di risanamento finanziario dell’Ente, sancendo un drastico e inaspettato alleggerimento del deficit strutturale ereditato dalle passate gestioni.
A cambiare radicalmente lo scenario contabile della Pisana è il recepimento delle norme statali che hanno azzerato l’obbligo di restituzione dei vecchi maxi-prestiti legati alle anticipazioni di liquidità: per la Regione Lazio l’effetto contabile immediato si traduce in un colpo di spugna che riduce il debito complessivo di circa 13 miliardi di euro.
Questo drastico sfoltimento dello stock di debito non è solo un’operazione virtuale, ma produce effetti immediati sulla capacità di spesa reale della Pisana.
La cancellazione degli accantonamenti obbligatori permette infatti di liberare risorse fresche da iniettare nell’economia regionale per 475 milioni di euro complessivi, il tutto senza dover attivare nuovi mutui o ricorrere a ulteriore indebitamento:
Subito disponibili (2026): Primi 32,8 milioni di euro pronti a essere inseriti nei capitoli di spesa correnti entro la fine dell’anno.
La Fase 2 del piano: Altri oltre 400 milioni di euro si sbloccheranno non appena verrà perfezionato il superamento definitivo del Fondo Anticipazioni di Liquidità (Fal).
I numeri certificano la solidità ritrovata: l’assestamento si innesta su un rendiconto che archivia un avanzo di amministrazione positivo di oltre 321 milioni di euro, blindando la tenuta dei conti pubblici regionali.
Con i conti messi in sicurezza, la strategia del DEFR 2027 punta a tradurre i numeri dei libri contabili in investimenti tangibili sul territorio.
Le priorità inserite nel documento programmatico guardano al potenziamento della medicina di prossimità per decongestionare i pronto soccorso, agli incentivi per il tessuto produttivo, alla transizione ecologica e, per la prima volta con un capitolo dedicato, a misure mirate a contrastare l’inverno demografico e il calo delle nascite nel Lazio.
«Oggi possiamo affermare, dati alla mano, di aver restituito solida credibilità ai conti della nostra Regione – dichiara l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini – superando zavorre finanziarie che paralizzavano l’azione amministrativa da troppi anni. Il nostro obiettivo prioritario, però, non è esibire bei bilanci o vantarci del rigore matematico. La nostra missione è trasformare questa ritrovata stabilità economica in opportunità concrete per la vita quotidiana dei cittadini e per lo sviluppo delle imprese. Continueremo a governare con rigore e responsabilità per accompagnare il Lazio verso le grandi sfide infrastrutturali e sociali che ci attendono».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.