

Il report Idealista sul secondo trimestre 2026 fotografa un aumento dell'1,8% nella Capitale, sopra la media nazionale
Trovare una casa da comprare a Roma sta diventando un’impresa sempre più proibitiva.
Dopo l’emergenza affitti, che sta letteralmente spingendo migliaia di famiglie e studenti universitari a traslocare oltre il Grande Raccordo Anulare, l’onda dei rincari investe in modo deciso anche il mercato degli immobili usati e da ristrutturare.
Nella Capitale i prezzi non solo non rallentano, ma continuano a correre con tassi di crescita superiori alla media del resto del Paese.
A mettere nero su bianco la mappa dei costi è l’ultimo report trimestrale redatto dall’Ufficio Studi di Idealista relativo al secondo trimestre del 2026.
I dati confermano la Capitale come un mercato iper-dinamico, blindato da una forte asimmetria tra la fame di mattoni dei compratori e la carenza di appartamenti in vendita.
Mentre a livello nazionale il prezzo medio del mattone usato si attesta su una crescita dello 0,6% rispetto al primo trimestre (sfiorando i 2.000 euro al metro quadro), Roma accelera e mette a segno un solido +1,8% nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026.
La Capitale si posiziona così nel gruppo di testa quel 64% di capoluoghi italiani che registrano un segno positivo nei listini nell’ultimo scorcio dell’anno.
Con una quotazione media di 3.429 euro al metro quadrato, Roma si consolida stabilmente nella top-6 delle piazze immobiliari più esclusive del Paese.
Al vertice della piramide si conferma Milano, che sfora quota 5.100 euro al metro quadro. Tuttavia, il capoluogo lombardo mostra oggi i primissimi segnali di cedimento e stanchezza dopo il lunghissimo ciclo espansivo inaugurato all’indomani di Expo 2015.
Il carburante che continua ad alimentare il rialzo dei prezzi all’ombra del Colosseo è la progressiva scomparsa di prodotto sul mercato, una contrazione dello stock immobiliare disponibile che si scontra con una domanda di acquisto ancora molto solida da parte dei privati e degli investitori istituzionali.
«Il secondo trimestre del 2026 conferma la crescita dei prezzi delle case usate in Italia, in un mercato sostenuto da una domanda che resta solida e da uno stock in costante e progressiva contrazione», commenta Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista.
«I principali mercati riflettono questa tendenza con un aumento generalizzato dei valori. Fa eccezione proprio Milano, dove i primi segnali di raffreddamento iniziano a riflettersi sui prezzi. Una dinamica che, anche alla luce del recente rialzo dei tassi d’interesse deciso dalla Banca Centrale Europea (BCE), potrebbe nei prossimi mesi estendersi e contagiare anche altre città».
Per quanto riguarda il territorio di Roma, tuttavia, l’effetto restrittivo dei mutui più cari non sembra ancora aver scalfito l’appetito dei compratori.
I prezzi tengono e salgono, spinti da un’offerta residenziale che si riduce a vista d’occhio mese dopo mese.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.