

Dopo 19 ore di lavoro il relitto è tornato in asse. L'operazione è stata seguita in tutto il mondo via web
Alle 4 della mattina del 17 settembre, la Costa Concordia, dopo aver effettuato una rotazione di 43 gradi, è tornata in asse. A darne notizia Franco Gabrielli, capo della Protezione civile che, dal Giglio, ha seguito la difficile operazione durata 19 ore.
Dopo che l’impresa, seguita da tutto il mondo in diretta web, si è conclusa con successo, tra coloro che hanno seguito i lavori di riaddrizzamento ci sono state scene di felicità e abbracci. Qualcuno si è anche commosso mentre nell’isola risuonavano, in segno di festa, le sirene delle navi.

Adesso la Concordia si trova in verticale e poggia sulle piattaforme create ad hoc a formare un fondale artificiale a circa 30 metri di profondità. Ma questo è solo il primo passo di una serie di interventi da mettere in atto prima che la nave venga spostata (si prevede la prossima Primavera).
Gli step successivi riguarderanno la ricerca dei corpi dispersi e la valutazione dei danni.
«Sono stanco, ora mi vado a fare una birra e poi vado a dormire» ha detto Nick Sloan, il direttore delle operazioni di rotazione della Concordia, tornando sulla terra ferma dopo aver lasciato la control room in mare.
La vignetta di MGF – Titolo: Relativismo
Breve video con tutte le fasi della rotazione della Costa Concordia all’Isola del Giglio.
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