

Chiusa per mesi dopo il crollo della fognatura a quasi 10 metri di profondità, la fondamentale arteria di collegamento torna percorribile
Fine di un travaglio viario lungo quasi un anno per il quadrante sud-est della Capitale. Nella serata di lunedì 7 settembre 2026, Via degli Angeli riapre ufficialmente al traffico veicolare, restituendo alla città la scorciatoia strategica che unisce i quartieri di Torpignattara e Quadraro.
La strada era stata sbarrata d’urgenza a seguito dell’apertura di un’imponente voragine generata dal cedimento strutturato della condotta fognaria nel sottosuolo.
Un dissesto profondo, preso in carico dal Dipartimento Lavori Pubblici di Roma Capitale e risolto attraverso l’intervento operativo di Acea Ato 2, avviato a novembre 2025 con un investimento complessivo di circa 500 mila euro.
Riparare il danno ha richiesto un’operazione ingegneristica ad alto coefficiente di difficoltà:
Sicurezza a grandi profondità: Le condotte danneggiate si trovavano a circa 9,5 metri sotto l’asfalto, costringendo i tecnici ad applicare speciali pannelli autoaffondanti per scongiurare ulteriori crolli della pareti di terra.
La giungla di cavi e tubazioni: Gli operai hanno dovuto farsi strada tra l’intricato fascio di reti di telecomunicazione, elettricità e gas, rendendo necessario un delicato lavoro di coordinamento intersocietario.
Lo stop archeologico: Durante le operazioni di scavo sono riaffiorati dal sottosuolo preziosi reperti antichi, che hanno imposto approfondimenti e tutele condotte in stretta sinergia con la Soprintendenza.
La sostituzione: L’intervento ha visto la sostituzione integrale di due condotte fognarie compromesse per un’estensione di circa 10 metri ciascuna, prima di procedere al riempimento della voragine, al rifacimento dell’asfalto e alla posa della nuova segnaletica.
Oltre a ripristinare la viabilità locale, l’opera rappresenta il tassello propedeutico a una trasformazione strutturale più ampia per la gestione delle piogge e degli allagamenti:
“Restituiamo ai cittadini un collegamento fondamentale. Il ripristino della fognatura da parte di Acea Ato 2 è il passaggio chiave per la futura rete a servizio della zona del Mandrione, che avrà qui il proprio recapito per migliorare il deflusso delle acque meteoriche” — Ornella Segnalini, Assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale
Sulla stessa linea il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, che sottolinea la costante pressione delle segnalazioni dei residenti e la sinergia municipale per risolvere un’annosa criticità idraulica.
Come evidenziato dal direttore generale di Acea Ato 2, Andrea Aliscioni, la messa in sicurezza dell’arteria permetterà ora di razionalizzare il sistema di raccolta dell’intero quadrante, riducendo al minimo i rischi di nuove voragini.
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