Domenica 1 dicembre si celebra la Festa Nazionale del Popolo Romeno

Una data dal doppio significato: la nascita dello Stato nazionale romeno e la caduta del regime totalitario di Ceausescu
di Federico Carabetta - 1 Dicembre 2013

Domenica 1 dicembre il popolo romeno ricorda “Marea Unire”, cioè la “Grande Unione” avvenuta il 1° dicembre del 1918. Questa data riveste per i romeni un doppio significato ed una doppia importanza. Il primo per la nascita dello Stato nazionale romeno con l’unione delle regioni storiche e la fine quindi del lungo processo dell’unità nazionale dei romeni nel 1918, il secondo per il crollo del regime comunista con Ceausescu nel 1991.

Il 1 dicembre 1918, 95 anni fa, ad Alba Iulia, nell’attuale Transilvania, nasceva la “Grande Romania”. Dopo la sconfitta dell’Impero Austroungarico nella Prima guerra mondiale, un’assemblea di 1.228 delegati romeni, riuniti ad Alba Iulia decise l’unificazione della Transilvania con le altre provincie storiche dell’attuale Romania, che diventò così un stato nazionale unitario.

ziua-nationala-a-romaniei-1-decembrie-2012-dTGAlla conclusione della Prima Guerra Mondiale a cui il piccolo Regno della Romania aveva partecipato dal 1916, le regioni storiche che costituivano la maggioranza della popolazione: Bessarabia, Bucovina e Transilvania, unendosi alla Romania, misero fine al lungo processo dell’unità nazionale dei romeni.

La ricorrenza è stata stabilita nel 1990 ed è stata sancita nella Costituzione dal 1991 dopo il crollo del regime comunista. Questa data ha poi ulteriormente rinvigorito il suo significato, perché in questo stesso giorno del 1991 la Romania riacquistava la sua importanza storica con la caduta del regime totalitario di Ceausescu.

In occasione della Festa Nazionale della Romania, rivolgiamo a tutti i romeni in Italia e in patria il nostro fervido messaggio augurale di prosperità e fratellanza. Commemoriamo altresì insieme con loro e rendiamo onore ai patrioti che con la loro opera e il sacrificio hanno contribuito alla Grande Unione nazionale del 1918 e, durante la Rivoluzione del 1990, alla rinascita della Romania come Stato democratico.

Rendiamo infine merito tutti coloro che hanno operato ed operano in patria e all’estero per l’identità e dignità della nazione romena. Vogliamo inoltre salutare con gratitudine tutti coloro che con il loro diuturno lavoro onesto e concreto per noi e a fianco a noi italiani contribuiscono al nostro e loro benessere.

Inno nazionale della Romania: http://www.youtube.com/watch?v=WxoA0eKMt64


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti