Edith, quando lo sport e la solidarietà vanno di pari passo

Lo sport e la solidarietà vanno di pari passo, come dimostra signora Edith Rosario Ventosilla Shaw.

È facile incontrare la signora Edith sotto l’arco di partenza di gare podistiche e, chi non la conosce non sa che in lei c’è una Campionessa e una persona sensibile verso le persone meno fortunate.

Nel nostro incontro Edith mi ha confidato che la sua carriera di podista è iniziata per puro caso nel 2010, all’età di cinquant’anni, in una gara di 10 km disputatasi a Ostia, la “Rok and roll”.

“Sinceramente – mi confessa – allora sono rimasta sbalordita di me stessa per la disinvoltura di correre al fianco di diversi campioni e del tempo impiegato nel tagliare il traguardo”.

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La signora Edith è nata a Lima in Perù il 16 gennaio 1959, da oltre trent’anni è   cittadina Italiana, risiede a Roma, e corre con il logo dell’ASD “Piano ma Arriviamo”, e collabora con la FIPSED Federazione Internazionale de la Pe’ Associazione no-profit, nata per sviluppare idee ed azioni rivolte a risolvere o contenere i problemi della Sostenibilità dell’Unità Sociale in una sua forma sportiva. Un patrimonio importante di Solidarietà per la tutela della salute di tutti i soci ed è importante garantire la continuità.

A tal proposito Edith, come tutte le persone dell’America de sud ha l’attitudine di aiutare il prossimo, quindi nell’ambito della FIPSED ha il compito di accompagnare gli atleti non vedenti nei percorsi di gara. Inoltre fa volontariato una volta a settimana al Paolo Rosi, con i ragazzi del programma Filippide e da sette anni affianca i ragazzi/e mentre corrono.

La nostra Campionessa nella sua lunga carriera podistica vanta un cospicuo curiculum di gare e di vittorie: fino ad oggi ha partecipato a 13 mezze maratone compresa la  RomaOstia del 6 marzo scorso. Con orgoglio precisa che il suo record è di 1h53’.

Ha corso diverse Maratone, la migliore è stata la 1ª edizione della Maratona di Pesaro dove in un percorso impegnativo ma molto bello, ha ottenuto un terzo posto di categoria.

Edith non ha limiti sulla distanza, come dimostrano la 50 km sulla sabbia a San Benedetto del Tronto, in cui è risultata 2ª di categoria Sf65 con il crono di 6h41’. Nel 2020 ha corso un Ultramarathon di 80 km, e nel 2015 la sua prima 100 km del Passatore.

La signora Edith salutandoci ci regala il suo ultimo pensiero: “Quando corro non sento fatica, ma un senso di libertà, tutte le volte che corro una gara lunga intraprendo un viaggio con me stessa, mi sento libera, e ho la certezza di affrontare la vita con maggiore serenità”.

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