Un errore sulla medaglia dedicata a Papa Francesco

Uno sbaglio nella frase del retro costringe il Vaticano al ritiro. Quattro i fortunati che sono in possesso della preziosa moneta
di M.G.T. - 11 Ottobre 2013

Quando una lettera sbagliata rende una moneta di valore inestimabile. La moneta in questione è quella commissionata dal Vaticano in occasione del primo anno di pontificato di Papa Francesco, realizzata dall’artista Mariangela Crisciotti, che vede sul fronte la raffigurazione del volto di Bergoglio contornata dalla scritta “Franciscus Pont. Max. An. I” e sul retro la frase presa dalle Omelie di san Beda il Venerabile, “Vidit ergo Jesus publicanum et quia miserando atque eligendo vidit, ait illi sequere me”.

medaglia-papa-francescoProprio quest’ultima è la frase incriminata, poiché l’errore si cela dietro il nome “Jesus” trasformato in “Lesus” per via di uno scambio di lettera. La Santa Sede che aveva iniziato la distribuzione della moneta all’ interno dell’ Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) e nella Libreria Editrice Vaticana, si è apprestata a ritirare i 6 mila pezzi coniati – duecento in oro, tremila in argento, altrettanti in bronzo, anche se si vocifera che quattro “superfortunati” cittadini del Vaticano siano in possesso della moneta.

A questo punto non rimane che chiedersi: “ma di chi è stato il grosso sbaglio”? “Non nostra – fanno sapere dal Poligrafico dello Stato – noi abbiamo ricevuto dal Vaticano il materiale “creator”, cioè il gesso dal quale viene ricavato attraverso scansione laser il conio che poi viene stampato. Normalmente quando i progetti sono nostri verifichiamo tutto – continuano – questo è un calco che ci è arrivato così. Ci è arrivato tutto già pronto, noi abbiamo preso e coniato, e poi abbiamo consegnato la medaglia al Vaticano”.


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