Ferramenta Catallo dal 1981 al servizio del quartiere

Vincenzo Luciani - 15 Aprile 2021

Dal 1981 nella sua sede di viale Sacco e Vanzetti, 110/112 a Colli Aniene opera la Ferramenta Catallo snc (tel. 06 406 2555). Fondata dal padre Umberto Catallo è oggi gestita dai fratelli Valerio e Dario. Dario, che intervistiamo, al momento dell’avvio della ditta aveva appena un anno.

Com’è nata e si è evoluta la vostra attività?

“Preesistente a questa di Colli Aniene, la ditta aveva un’altra sede in viale Partenope a Villa Gordiani. Nel 1980 furono acquistati questi locali in viale Sacco e Vanzetti in un quartiere ancora in fase di completamento, con marciapiedi da realizzare, con collegamenti stradali difficoltosi e alla presa con problemi di frequenti allagamenti, con scuole e servizi ancora da realizzare.

Per quanto riguarda la nostra attività allora come oggi abbiamo fornito ed offriamo materiale elettrico, vernici, tintometro, duplicazione chiavi auto, duplicazione chiavi europee, duplicazione radiocomandi, giardinaggio, casalinghi, prodotti per auto. Naturalmente sforzandoci di tenere il passo delle evoluzioni tecnologiche che sono a mano a mano intervenute.

Soprattutto nella fase di formazione e consolidamento del quartiere la nostra attività è stata molto intensa per poi ridimensionarsi in parte con la lunga crisi economica che stiamo vivendo soprattutto da una decina di anni e che si è ulteriormente aggravata con la crisi pandemica, dalle quali speriamo, come tutti, di uscire presto e bene.

Quali sono state le principali ragioni del successo della ditta?

Soprattutto l’affidabilità e la fiducia che abbiamo saputo ottenere dai nostri clienti, aiutandoli nella soluzione dei loro problemi. Loro apprezzano molto la nostra disponibilità. Noi entriamo nelle case dei nostri clienti, li forniamo delle chiavi, montiamo le zanzariere. E ciò è impossibile senza la fiducia.

Come ricorda il quartiere al momento della fondazione della ditta?

Dar Ciriola

Data la mia età, il ricordo della fondazione e dei primi anni del quartiere l’ho appreso dai clienti più anziani, da quelli che sono stati una sorta di coraggiosi pionieri. Io ho vissuto i disagi dell’assestamento del quartiere e della faticosa dotazione dei servizi essenziali: scuole, trasporti, strade (il ponte su viale Togliatti è stato inaugurato solo nel 1996 e la stazione della metro B Ponte Mammolo è stata aperta nel 1994 e il bus 451 ha iniziato a funzionare nel 1996) e marciapiedi da completare. Ricordo le lunghe code paralizzate su via Grotta di Gregna…

Come si sono evoluti i comportamenti dei clienti e come ha inciso sulla vostra attività la grande distribuzione e le vendite on line?

Per i motivi di cui dicevo noi possiamo contare su una clientela fidelizzata a Colli Aniene e dintorni. Oggi l’acquisto, ad esempio, di un trapano avviene on line e così per altri oggetti, tuttavia abbiamo molte richieste per chiavi d’auto e per zanzariere che richiedono precisione e poi abilità nel montaggio. Noi siamo sempre attenti e ci aggiorniamo costantemente. E offriamo consigli e servizi ed altri vantaggi che solo chi opera sul territorio può offrire. Posso dire che in questo periodo di Covid, tante persone si sono rese conto dei vantaggi offerti dai negozi di prossimità.

A proposito qual è la situazione del commercio locale e come sta andando la realizzazione della Rete di imprese a Colli Aniene?

Il commercio di vicinato da molto tempo vive una fase di enorme difficoltà (molte attività sono state costrette alla chiusura, altre a ridimensionarsi drasticamente e tute le altre vivono con difficoltà e apprensione quest’ultima fase caratterizzata dall’assenza di prospettive certe e quindi dall’impossibilità di programmare).

Noi a Colli Aniene abbiamo cercato di reagire attraverso la costituzione di un Rete di imprese. Nel nostro quartiere la parte commerciale è un po’ sparsa e non integrata e ciò non favorisce le nostre attività. Insomma manca una via commerciale come via dei Castani, per fare un esempio. Insomma abbiamo una certa difficoltà nell’aggregazione. Ma siamo al lavoro e ce la metteremo tutta per avere una rete commerciale che arricchisca il nostro quartiere di attività culturali, sportive e di servizi.


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