Categorie: Politica
Municipi: , | Quartiere:

Fiumicino: porto turistico con attracco crocieristico, le proteste arrivano in tribunale

Preoccupati per gli effetti del crocierismo sul territorio, gli attivisti hanno deciso di passare all’azione legale

La contesa sul futuro del porto di Fiumicino si sposta dalle strade alle aule del tribunale.

La recente autorizzazione del Ministero dell’Ambiente segna un punto di svolta: il progetto originale, pensato per ospitare solo navi da diporto, potrà ora accogliere anche crociere di grandi dimensioni.

Un cambiamento voluto dalla società Fiumicino Waterfront Srl, parte del gruppo Royal Caribbean, e sostenuto dall’attuale amministrazione comunale.

A sollevare dubbi e preoccupazioni sono invece comitati e associazioni cittadine che da oltre un anno organizzano manifestazioni, incontri pubblici e momenti di confronto.

Le critiche arrivano anche da una parte della maggioranza e dell’opposizione nel vicino Municipio X, preoccupati per l’impatto sull’ambiente, sulla mobilità e sulla qualità della vita.

“Grazie alle nostre osservazioni, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale si è protratta per due anni, molto più a lungo dei pochi mesi previsti dalla società. Le prescrizioni delle Commissioni Tecniche ministeriali e l’assenza di autorizzazione paesaggistica evidenziano criticità ancora irrisolte”, spiega David Di Bianco, presidente del comitato Tavoli del Porto, rete di associazioni impegnate nella tutela della zona vicino al vecchio faro.

Preoccupati per gli effetti del crocierismo sul territorio, gli attivisti hanno deciso di passare all’azione legale: “Non abbiamo garanzie sufficienti che le opere di mitigazione ipotizzate risolvano le problematiche ambientali. Per questo abbiamo dato mandato a uno studio legale di presentare un ricorso al TAR. Allo stesso tempo continueremo le mobilitazioni per difendere l’ambiente e contrastare la turistificazione dai possibili impatti irreversibili”, dichiarano.

Il dibattito tra sviluppo turistico e tutela ambientale si accende quindi non solo nelle piazze, ma anche nelle aule del tribunale, segnando l’inizio di una nuova fase della lunga battaglia sul futuro del porto di Fiumicino.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento