

L'incursione vandalica è avvenuta nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026
Un’azione intimidatoria commessa nel buio della notte per colpire uno dei luoghi simbolo della politica cittadina. La sede del Partito Democratico di Roma è stata bersaglio di un raid vandalico a sfondo neofascista tra domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026.
Ignoti si sono scagliati contro l’ingresso della struttura, divellendo l’insegna ufficiale del partito ed imbrattando le pareti con adesivi e scritte recanti marchi e simboli dell’estrema destra.
L’episodio è stato reso noto dal segretario provinciale del Pd di Roma, Enzo Foschi, che ha espresso la ferma condanna dell’intera comunità dem:
“Questa notte è stata vandalizzata la sede del Partito democratico di Roma. È stata divelta la nostra insegna e sono comparsi adesivi e scritte con simboli fascisti. Un atto grave e inaccettabile, che colpisce un luogo di partecipazione e di democrazia. Non saranno intimidazioni e nostalgie fasciste a fermare il nostro impegno. La sede del Pd Roma continuerà a essere aperta e viva, come è sempre stata. L’insegna tornerà al suo posto e noi continueremo a fare politica, ogni giorno, senza farci intimidire”.
L’attacco giunge in un momento di intensa attività politica nella Capitale. Nonostante il gesto palesemente provocatorio, la federazione capitolina ha già annunciato il ripristino immediato della targa e la prosecuzione di tutte le attività ordinarie della sede.
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