Golden Gala oro puro con Marcell Jacobs 

L'olimpionico: “Roma mi è entrata nel cuore, ora voglio restituire quanto di bello mi ha dato questa città”
Aldo Zaino - 23 Maggio 2022

Una cascata d’oro è in arrivo su Roma. È oro puro. Oro purissimo. Marcell Jacobs ne ha vinti due, pregiatissimi, eterni, nell’indimenticabile estate di Tokyo ed è proprio la freccia azzurra a lanciare un’edizione attesissima del Golden Gala Pietro Mennea, presentato stamattina a Roma sulla pista dello stadio Olimpico su cui sfreccerà il 9 giugno nei 100 metri. Una mini-Olimpiade all’Olimpico, una serata imperdibile che riunisce i sette campioni olimpici azzurri, e un totale di 15 campioni olimpici di Tokyo, 32 medagliati a cinque cerchi della scorsa estate e 66 finalisti, come sottolineato dal meeting director Marco Sicari.

“Roma mi è entrata nel cuore, ora voglio restituire quanto di bello mi ha dato questa città” – sono le parole di Jacobs, oro dei 100 e della 4×100, che correrà a Roma dopo l’impegno di sabato a Eugene – Sono veramente entusiasta, non vedo l’ora di scendere in pista in un palcoscenico come questo Berruti, Mennea, questa è la loro casa e per me è un onore essere paragonato a grandissimi campioni della nostra storia: darò il 110% di me stesso per cercare di regalare al pubblico un grande risultato. Roma mi ha dato tantissimo, mi sono anche tatuato il Colosseo sul braccio: quando alla fine del 2018, con Paolo Camossi, abbiamo deciso di trasferirci a Roma, sapevamo sarebbe stato il posto ideale per fare uno step successivo. Il Golden Gala sarà l’appuntamento più importante dell’anno dopo il Mondiale di Eugene”. Con quali ambizioni per la stagione? “Dopo Tokyo mi sono detto: e ora cosa facciamo? Per tre giorni ho fatto fatica, poi ho trovato altri obiettivi. A me piacciono cose difficili: vorrei rimanere il numero 1 per più tempo possibile”.

L’olimpionico delle Fiamme Oro ha parlato del recente 10.04 di Savona (“Pensavo di stare molto meglio, il virus non ha aiutato ma c’è ancora tempo: se faccio questo tempo sbagliando tutto…”) e del big match che lo attende a Eugene (“Sette americani contro un italiano, sarà una tappa fondamentale per capire il viaggio, adattarsi al fuso, una sorta di pre-Mondiale). Quindi ha passato in rassegna gli avversari che incontrerà sulla pista dell’Olimpico (gli americani Kerley, Bromell, Bracy, Young e King, il cinese Su) in particolare Trayvon Bromell: “Non mi aspettavo la sua falsa partenza a Birmingham. Ma vuol dire che non ne farà più, ora che ha sbagliato. E il cinese Su è partito fortissimo in semifinale a Tokyo”. Domani il volo per gli States, nuovo appuntamento agonistico in una vita pienissima di impegni e di soddisfazioni: “Al Giro d’Italia non mi aspettavo un’accoglienza di quel tipo – racconta – anche il Salone del Libro a Torino è stata un’esperienza nuova che mi ha regalato tantissimo. Fino a settembre starò a casa per tre settimane, non di più: ogni volta è come se ‘abbandonassi’ i miei figli, poi basta una giornata per riprendere la loro fiducia. Lo faccio per il loro futuro. Per me l’atletica non è mai stata un sacrificio, sempre un divertimento: fare quello che piace non è una possibilità di tutti e ringrazio la vita per avermelo permesso”. Da oggi nel tunnel dello stadio Olimpico, tra le maglie dei campioni dello sport, c’è anche la maglia azzurra delle Olimpiadi di Tokyo, griffata dal campionissimo: “Allo sport”, la dedica speciale.

MEI: “SETTE CAMPIONI OLIMPICI AZZURRI AL GOLDEN GALA, UN SOGNO” – “È un grande onore portare al Golden Gala 7 campioni olimpici azzurri – le parole del presidente FIDAL Stefano Mei – è un sogno che credo debba far contenti tutti gli appassionati d’atletica. L’Olimpico è la casa del Golden Gala, l’anno scorso Firenze è stata una bellissima esperienza ma tornare a casa era importante: il pubblico romano ha sempre dimostrato grande attaccamento all’atletica e potrà godersi gare straordinarie. La prevendita è già interessante con 11mila biglietti acquistati. Con Sport e Salute c’è stata assoluta condivisione di un percorso chiaro. Il CONI è sempre disponibile. Essere la Federazione di riferimento fa piacere, ora sta a noi dimostrare che siamo bravi anche a organizzare”.

NEPI MOLINERIS: “JACOBS EROE MODERNO” – Il Direttore Generale di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, ha sottolineato il prestigio di questa 42esima edizione: “Questo Golden Gala Pietro Mennea è davvero ‘Oro Puro’, Marco Sicari ha centrato perfettamente il concetto. Ad agosto abbiamo intravisto una pepita d’oro e ci sta portando verso una miniera meravigliosa, quella della promozione e dello sviluppo dello sport in Italia”. Nepi ha ricordato anche i trent’anni dell’attentato al giudice Giovanni Falcone, ha poi sottolineato le figure di Bruno Zauli e Primo Nebiolo nell’ascesa dell’atletica italiana, e ha definito Marcell Jacobs “un eroe moderno: tanti bambini possono vedere in lui un sogno, qualcosa da raggiungere. L’ho apprezzato tantissimo facendo insieme a lui il viaggio di ritorno da Tokyo: la sua serenità, nella consapevolezza di essere l’uomo di Tokyo 2020, è uno degli insegnamenti che il mondo dello sport riesce a darmi”.

A rappresentare il CONI è stato il Segretario Generale Carlo Mornati: “Un Golden Gala di questa portata è estremamente significativo per un movimento come il nostro – le sue parole – il CONI è orgoglioso di crescere insieme alle federazioni: con FIDAL siamo partiti insieme e per mano siamo cresciuti, è un cammino che parte da lontano. Dal punto di vista agonistico questo evento è il top: prima bisognava cercare i campioni olimpici all’estero, ora i campioni olimpici sono gli azzurri. Questi ragazzi hanno fatto un’impresa epica”.

È il meeting director Marco Sicari a svelare gli aspetti tecnici dell’evento: “C’è una squadra che sta lavorando davvero alla grande, FIDAL e Sport e Salute che marciano insieme verso un obiettivo comune ed è il primo passo verso gli Europei di Roma 2024. Stiamo allestendo un cast il più ricco possibile per questo Golden Gala: 15 campioni olimpici di Tokyo, 32 medagliati, 66 finalisti, e molti di più se si considerano le edizioni passate. Oltre ai 100 metri con Jacobs e l’argento di Tokyo Kerley, tra le gare di maggior valore avremo i 200 femminili con Asher-Smith vs Miller-Uibo, e con loro Allyson Felix, la donna più medagliata dell’atletica che ha scelto di venire a Roma nella sua ultima stagione sportiva: sono sicuro che l’Olimpico saprà tributarle l’applauso migliore. Lo stesso per Tamberi e Barshim protagonisti della medaglia d’oro condivisa a Tokyo. L’insorgere in calendario dei campionati africani ci ha dato qualche problema nel mezzofondo ma avremo comunque Barega e Kiplimo nei 5000, le siepi con due medaglie di Tokyo (Girma e Kigen), la Muir nei 1500 (anche con Gaia Sabbatini). Ostacoli con Camacho-Quinn e Bol, asta con Nageotte, lungo con Mihambo e Vuleta oltre alla nostra Iapichino. Disco con 6 finalisti su 8 dei Giochi. La marcia è un inserimento eccezionale che abbiamo voluto proporre per tributare l’omaggio a Massimo Stano, che sarà in gara, e Antonella Palmisano che farà da madrina e da co-starter”. Tra le gare-extra anche un 200 con tre dei quattro azzurri della magnifica staffetta dei Giochi: Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta.

Tante star mondiali e tanta Italia. In pista ci sarà anche la campionessa europea U23 dei 1500 Gaia Sabbatini che sogna in grande: “Il record italiano di Gabriella Dorio è tra i principali obiettivi, non so dire se riuscirò ad attaccarlo già al Golden Gala ma sicuramente ci proverò nel corso della stagione – le parole della mezzofondista delle Fiamme Azzurre, a sua volta in partenza per Eugene – il giorno dopo sarà il mio compleanno e voglio farmi un bel regalo: vengo all’Olimpico a vedere questo meeting da quando ho 10 anni e ho sempre pensato che un giorno l’avrei voluto correre…”.

Adotta Abitare A

Alla conferenza di presentazione erano presenti anche Roberto Tavani, delegato allo Sport della Regione Lazio (“Un grande evento che abbiamo nel cuore da tanto tempo, la partnership con FIDAL gode di ottima salute”) e Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale. “La Rai dovrà fare il miglior Golden Gala della storia”, le parole di Alessandra De Stefano, direttrice di RaiSport, che quest’anno ha acquisito i diritti per la trasmissione dell’intera Wanda Diamond League e non esclusivamente della tappa italiana. “Abbiamo il regista più bravo, Pierluigi Bonelli, e ci metteremo il cuore e l’energia. Lo dobbiamo all’atletica, al pubblico, ai campioni che ci rendono bella la vita. Gli under 17 guardano poca televisione ma Marcell Jacobs è uno degli atleti con più seguito: mi piace pensare che il 9 giugno ci siano tanti giovani allo stadio”. Per vivere uno spettacolo di gioia pura. Tutto d’oro.

ATLETICA: GOLDEN GALA CON I 7 CAMPIONI OLIMPICI AZZURRI DI TOKYO E TANTE ALTRE STELLE MONDIALI
Una straordinaria serata di atletica leggera, da vivere allo Stadio Olimpico, laddove tutto nacque nel lontano 1980. Il Golden Gala Pietro Mennea torna allo Stadio Olimpico dopo un anno lontano da Roma (l’edizione 2021 si tenne a Firenze) e si offre finalmente al pubblico senza limitazioni, tre anni dopo l’ultima volta (nel 2020 si gareggiò a porte chiuse per la pandemia). Accadrà giovedì 9 giugno, quando, con l’organizzazione congiunta di FIDAL e Sport e Salute, il meeting internazionale romano, quinta tappa della Wanda Diamond League (il circuito élite dell’atletica mondiale) presenterà una sfilata di campioni, per quasi tre ore di spettacolo su pista e pedane. Tra gli atleti più attesi, i sette campioni olimpici azzurri di Tokyo 2020, per la prima volta tutti insieme in gara nel corso della stessa manifestazione (ad eccezione dell’infortunata Antonella Palmisano, che sarà comunque allo stadio come starter d’eccezione dei 3 km di marcia). La manifestazione è stata presentata questa mattina allo Stadio Olimpico, direttamente sulla pista dell’impianto capitolino, dal Presidente FIDAL, Stefano Mei, e dal Direttore Generale di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, alla presenza del campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100, l’azzurro Marcell Lamont Jacobs.
ENTRY LISTS GOLDEN GALA 2022 | UOMINI | DONNE
VELOCITÀ DA BRIVIDI
Le gare di sprint saranno tra le più attese per la presenza di confronti diretti al più elevato livello. Nei 100 metri, l’azzurro Marcell Jacobs, bi-campione olimpico di Tokyo (nella distanza sprint e nella staffetta 4×100 metri, oltre che oro iridato a Belgrado nei 60 metri nel marzo scorso) affronterà l’argento a cinque cerchi, lo statunitense Fred Kerley, ed i connazionali Trayvon Bromell e Marvin Bracy, oltre al cinese Su Bingtian (sesto nella finale di Tokyo, e bronzo con la staffetta 4×100). Nel giro di pista, attesa per il match tra il primatista del mondo, il sudafricano Wayde Van Niekerk (oro olimpico a Rio 2016), Kirani James (Grenada, bronzo a Tokyo lo scorso anno, oro a Londra 2012 e argento a Rio 2016), Isaac Makwala (Botswana, settimo nella finale olimpica dello scorso anno e bronzo con la 4×400), Vernon Norwood (Stati Uniti, bronzo a Tokyo con la 4×400 mista), Liemarvin Bonevacia (Olanda, argento a cinque cerchi un anno fa con la staffetta 4×400). I 200 metri uomini, vivranno sul confronto tra gli “altri tre quarti” della staffetta azzurra oro olimpico (Lorenzo Patta, Fausto Desalu, e Filippo Tortu), e due finalisti del mezzo giro di pista di Tokyo: il canadese Aaron Brown (anche argento con la 4×100) e il trinidegno Jereem Richards.

Tra le donne, i 200 metri appaiono come una delle gare più appassionanti della serata, per l’incrocio di tante protagoniste di tutte e tre le prove di sprint. Al via la campionessa olimpica dei 400 metri, la bahamense Shaunae Miller-Uibo, che troverà sulla sua strada la campionessa mondiale ed europea dei 200, la britannica Dina Asher-Smith (bronzo a Tokyo con la 4×100), e le finaliste a cinque cerchi Marie-Josée Ta Lou (Costa D’Avorio) e Mujinga Kambundji (Svizzera, oro mondiale nei 60 metri a Belgrado nel marzo scorso). Ma soprattutto, andrà ai blocchi un’atleta speciale, che ha fatto la storia della velocità mondiale: la statunitense Allyson Felix, la donna capace di salire sul podio olimpico per undici volte nelle ultime cinque edizioni dei Giochi (l’ultima, d’oro, lo scorso anno, con la 4×400 targata USA), e per 17 volte ai Mondiali outdoor (12 d’oro tra prove individuali e staffette). Nell’ultimo (già annunciato) anno di attività, la scelta di essere a Roma, in una delle poche uscite previste dal suo programma, è un attestato di grande stima verso il pubblico italiano. Negli ostacoli, quest’anno tutti al femminile, spiccano due nomi su tutti: quelli della portoricana Jasmine Camacho-Quinn, oro olimpico dei 100hs lo scorso anno, e quello dell’olandese Femke Bol, bronzo del giro di pista con barriere a Tokyo (due volte sul podio dei Mondiali indoor del marzo scorso a Belgrado, sui 400 piani e con la staffetta 4×400).

 

TAMBERI-BARSHIM, ED È SUBITO REVIVAL OLIMPICO
L’alto maschile metterà l’uno di fronte all’altro i due protagonisti dell’indimenticabile oro “di coppia” dei Giochi di Tokyo: l’azzurro Gianmarco Tamberi, e il qatariota Mutaz Barshim. I due amici troveranno altri tre finalisti dello scorso anno: l’australiano Brandon Starc, lo statunitense JaVaughn Harrison, e il canadese Django Lovett; con loro, lo svizzero Loic Gasch (argento iridato a Belgrado in marzo) e l’ucraino Andriy Protsenko. Il lungo donne è altra gara-copertina del Golden Gala 2022: la tedesca Malaika Mihambo (oro ai Giochi) affronterà la campionessa del mondo indoor, la serba Ivana Spanovic-Vuleta, e altre due finaliste dei Giochi, l’ucraina Marina Bekh-Romanchuk, e la britannica Jazmin Sawyers. In pedana anche la giovanissima azzurra Larissa Iapichino, in caccia di preziose esperienze sulla pedana dello Stadio Olimpico. Nell’asta donne, ancora un oro olimpico: la statunitense Katie Nageotte, prima a Tokyo, che affronterà la terza classificata di quella gara (la britannica Holly Bradshaw, bronzo), e la quarta (la greca Katerina Stefanidi, oro olimpico a Rio 2016). Classe e talenti in quantità anche nelle due gare di lanci in programma: peso e disco. Nel getto del peso, lo statunitense Joe Kovacs (argento a Tokyo) appare come l’uomo da battere, ma gli occhi del pubblico saranno verosimilmente tutti per i tre cavalieri azzurri: Zane Weir (quinto ai Giochi), Nick Ponzio e Leonardo Fabbri. Il disco è una vera e propria replica della finale olimpica: presente il podio completo dei Giochi (lo svedese Daniel Stahl, oro; il connazionale Simon Pettersson, argento; e l’austriaco Lukas Weisshaidinger, bronzo), più altri tre finalisti (lo sloveno Ceh, capace di andare oltre i 71 metri sabato scorso nella tappa Diamond League di Birmingham; il lituano Gudzius; lo statunitense Mattis).

 

MEZZOFONDO GRANDI FIRME 
Un grande 5000, gara tradizionalmente significativa al Golden Gala (due primati del mondo sulla distanza in passato, anche con il primo -13 della storia, il 12:58.39 di Said Aouita), sarà il piatto forte delle prove di endurance in programma all’Olimpico. Al via, l’oro e il bronzo olimpico dei 10000, ovvero l’etiope Selemon Barega, e l’ugandese Jacob Kiplimo. Con loro, anche il bi-campione del mondo (2017 e 2019) Muktar Edris (Etiopia), e l’azzurro Yeman Crippa, in caccia dell’ennesima prova convincente di questa primavera per lui già ricca di risultati. Nei 3000 siepi, due delle tre medaglie olimpiche di Tokyo: l’etiope Lamecha Girma (argento) e il keniota Benjamin Kigen (bronzo); da seguire anche i tre azzurri impegnati, ovvero il romano Ahmed Abdelwahed e i gemelli palermitani Ala e Osama Zoghlami. Completa il programma di endurance una grande gara di marcia sui 3 km, allestita per celebrare il doppio trionfo azzurro ai Giochi: sarà al via l’oro dei 20 km Massimo Stano, con la compagna di podio (anche lei oro nella prova al femminile) e d’allenamento Antonella Palmisano, attualmente in ripresa dopo un infortunio, impegnata nella duplice veste di madrina e co-starter della gara. Tra le donne del mezzofondo, la stella è la britannica Laura Muir, argento olimpico dei 1500 metri, anche a Roma impegnata nei tre-giri-e-tre-quarti contro un buon numero di specialiste emergenti (tra loro, le finaliste dei Giochi Gabriela Debues-Stafford, Canada, e Winnie Nanyondo, Uganda). Negli 800, sfida tra la britannica Jemma Reekie e la giamaicana Natoya Goule, rispettivamente quarta e ottava a Tokyo.

 

BIGLIETTI DISPONIBILI ONLINE E NEI PUNTI VENDITA TICKETONE
Sul circuito TicketOne è possibile acquistare i biglietti per godersi lo spettacolo del Golden Gala Pietro Mennea, il 9 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Questi i prezzi (ai quali vanno aggiunti 2 euro di diritti di prevendita), con le rispettive riduzioni per gli under 16. Monte Mario Arrivi: 40 euro (ridotto 25 euro); Distinti Arrivi: 25 euro (ridotto 20 euro); Monte Mario Partenze: 20 euro (ridotto 15 euro); Tribuna Tevere: 15 euro (ridotto 10 euro); Curve e Distinti (escluso Distinti Arrivi): 10 euro (ridotto 7 euro).

 

TV, GOLDEN GALA IN DIRETTA SU RAI TRE
Il Golden Gala Pietro Mennea 2022 sarà trasmesso in diretta dalla RAI, con i seguenti orari: Rai Sport, 19:30-20; Rai Tre, 20-22; Rai Sport, 22-22:30. Le immagini, prodotte dalla RAI (con la regia di Pierluigi Bonelli), saranno diffuse dalla IMG in oltre 150 territori nel mondo, per una copertura letteralmente globale.

 

IL GOLDEN GALA
Il Golden Gala Pietro Mennea, tappa italiana della Wanda Diamond League, è organizzato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera e da Sport e Salute, con il contributo del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sostengono il meeting la World Athletics, il CONI, la Regione Lazio, la Camera di Commercio di Frosinone e Latina, e i partner ASICS, TUA ASSICURAZIONI, OMEGA, ULIVETO, ITALIA ORTOFRUTTA, CORRIERE DELLO SPORT. Il Golden Gala Pietro Mennea sostiene l’impegno della Parent Project.

 

GIOVANI AL GOLDEN GALA, TORNA IL PALIO DEI COMUNI
Dopo lo stop per la pandemia, torna nel 2022 il tradizionale Palio dei Comuni, la maxi-staffetta 12×200 tra i giovani di tutta Italia che come sempre si correrà prima dell’inizio del Golden Gala Pietro Mennea. Un’occasione unica di sfrecciare sulla pista dell’Olimpico a pochi minuti dalle sfide tra i campioni dell’atletica mondiale e di vivere un’esperienza da ricordare per sempre, sognando di tornare un giorno su quella stessa pista per gareggiare al Golden Gala. La staffetta è riservata agli studenti delle scuole medie inferiori, e le migliori 9 squadre in base ai tempi ottenuti nelle batterie saranno ammesse alla finale che si disputerà all’interno del programma ufficiale del meeting. In parallelo, il progetto 300 Comuni al Golden Gala Pietro Mennea prevede prezzi agevolati per i Comuni di tutta Italia che vogliono partecipare alla serata: 5 euro per Curve e i Distinti (tranne Arrivi), invece di 10 euro+prevendita.

 

TESSERATI – Una promozione è rivolta al movimento di base, alle società e a tutti i tesserati FIDAL e Runcard, peraltro in una fase di particolare aumento della passione per l’atletica e dei tesseramenti, legato anche all’effetto-Tokyo scaturito dai trionfi azzurri delle scorse Olimpiadi. L’iniziativa consentirà ai tesserati di ammirare dal vivo i migliori atleti del mondo, acquistando i biglietti a prezzi agevolati: Monte Mario Partenze a 10 euro (invece di 20 euro+prevendita), Distinti Arrivi a 15 euro (invece di 25 euro+prevendita).

 

ISTITUTI SCOLASTICI – Promozioni anche per le scuole, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi e le famiglie alla disciplina che sta alla base di tutti gli sport. Con il progetto “Lo Spettacolo dell’Atletica” si potranno acquistare i biglietti per la Tribuna Tevere a prezzo agevolato: 5 euro per tutti i frequentanti (invece di 15 euro+prevendita), 10 euro per i docenti, il personale e i genitori (invece di 15 euro+prevendita).

 

SCUOLE DI ATLETICA FIDAL LAZIO – Gli iscritti alle scuole di atletica del Comitato Regionale FIDAL Lazio hanno la possibilità di acquistare fino a 4 biglietti in Tribuna Tevere ognuno al prezzo di 10 euro senza prevendita (invece di 15 euro+prevendita), o fino a 4 biglietti in Curva Nord o Curva Sud ognuno a 5 euro senza prevendita (invece di 10 euro+prevendita).

 

DISABILI – Gli invalidi civili al 100% possono beneficiare di un biglietto omaggio nei settori Curva Nord, Curva Sud o Tribuna Tevere, e per l’accompagnatore è previsto uno sconto sul biglietto nello stesso settore. I disabili in carrozzina hanno a disposizione la Tribuna Tevere.

 

METREBUS – Una promozione è dedicata a tutti gli abbonati Metrebus che hanno la possibilità di acquistare 2 biglietti al prezzo di 1 nei settori Curva Nord, Curva Sud, Tribuna Tevere, Distinti Arrivi e Monte Mario Partenze. La vendita è attiva in tutte le ricevitorie abilitate, nella biglietteria centrale del Foro Italico e nello stand del Golden Gala alla stazione Termini.


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