I salone dell’editoria archeologica

Dal 20 al 23 maggio appuntamento al Museo Pigorini di Roma

Si è tenuta questa mattina 20 maggio 2010 presso il Museo etnografico Luigi Pigorini a Roma, la conferenza stampa sul I salone dell’editoria archeologica promosso dalla Ediarchè con il patrocinio del Comune di Roma.

La fiera espositiva si terrà fino al 23 maggio e sarà luogo di scambio culturale tra professionisti del settore e il pubblico. Elemento fondamentale sarà il libro, a simboleggiare la cultura che in esso è racchiuso, ma non mancheranno altre forme di comunicazione che negli ultimi anni concorrono alla divulgazione della disciplina archeologica.

A dimostrazione di tutto ciò è stata la mostra-mercato del libro di archeologia, allestita al primo piano del prestigioso Museo Pigorini che, per l’occasione, diverrà palcoscenico di un evento sicuramente diretto a un pubblico ampio, pur volendo preservare la qualità della proposta e soprattutto promuovere il Libro come simbolo, per eccellenza, di cultura.

La conferenza stampa è stata introdotta dal sovrintendente al Museo Pigorini, Luigi La Rocca: “Un’organizzazione intelligente che ha permesso la trattazionedi temi che sollecitano la fantasia suscitando curiosità anche ai non addetti ai lavori”.

Più volte durante la manifestazione è stata sottolineata l’importanza che tale avvenimento ha in un quartire come l’Eur, non a caso la scelta è caduta sul Museo Pigorini luogo in cui il passato si fonde con il futuro divulgando il mondo antico.

Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con la prima delle quattro tavole rotonde di archeologia, dal titolo ‘Archeologia e le donne: da Marianna Dionigi a Margherita Guarducci’ a cura di Luca Attenni, con la collaborazione di Enrica Zampelli. In questa sede si cerca di rintracciare la presenza femminile negli studi archeologici, partendo dai primi timidi tentativi fino a giungere ai più concreti contributi scientifici forniti dalle donne nel percorso evolutivo di questa materia.

La giornata di studi si concluderà con un affondo tematico di Corrado Augias, eloquente esploratore della storia antica di Roma e dei suoi segreti, che ci offrirà con la consueta eleganza formale una lectio brevis.

Venerdì 21 maggio l’intera giornata sarà dedicata al convegno scientifico dal titolo "Dalla nascita alla morte: antropologia e archeologia a confronto".

La mattina di sabato 22 maggio sarà la volta della tavola rotonda dal titolo ‘Nuova editoria archeologica: l’apporto dei moderni sistemi comunicativi nella divulgazione scientifica’ a cura di Maria Luisa Bruto.

L’archeologia diviene viva e c’è persino chi ha pensato e ha realizzato un canale televisivo digitale dedicato al mondo del passato. Al contempo non si registra, però, il tramonto della carta stampata la quale mantiene le sue posizioni e il suo pubblico che può anche incontrare, anzi essere lo stesso, della più moderna editoria: da questo intreccio di tradizione e innovazione prende vita un nuovo affascinante modo di divulgare il nostro passato

La manifestazione si concluderà domenica 23 maggio con una tavola rotonda riguardante la divulgazione dell’archeologia attraverso la didattica, l’integrazione, e la comunicazione.

Per ulteriori informazioni: www.ediarche.it

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento