

In arrivo Greg Poirot, lo show di Neri Marcorè su Gaber e la favola di Amélie
Il tempio del musical romano alza il sipario sul suo futuro prossimo e lo fa disegnando una programmazione kolossal, capace di unire la forza della grande tradizione italiana ai grandi titoli internazionali d’importazione da Broadway.
È stata presentata oggi, giovedì 4 giugno, all’interno della storica cornice di via Merulana, la nuova stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Brancaccio.
Un cartellone ricchissimo, svelato alla presenza di un parterre blindato di registi, produttori, coreografi e attori che daranno vita a una staffetta di eventi tra novità assolute, grandi ritorni a furor di popolo e concerti-evento.
La macchina produttiva di Viola Produzioni si conferma il motore trainante dello scalo teatrale romano, mettendo a segno colpi artistici destinati a far discutere e a far registrare il tutto esaurito nei botteghini.
Tra i titoli di punta più attesi c’è senza dubbio “Raffaella – Il Musical”, la nuovissima produzione interamente dedicata all’intramontabile mito pop di Raffaella Carrà, scritta e diretta dalle mani esperte di Luciano Cannito.
La caccia alla protagonista è ufficialmente aperta: dopo l’annuncio dei casting, le selezioni cruciali sul palco si svolgeranno a Roma il 12 e il 16 giugno per scovare l’artista capace di restituire il carisma del caschetto biondo più famoso d’Italia.
Svolta teatrale per un beniamino del pubblico romano: Claudio Gregori, in arte Greg, si spoglierà temporaneamente delle vesti surreali del duo comico con Lillo per indossare i panni eleganti, rigidi e sornioni di Hercule Poirot nel nuovo adattamento di “Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie.
Spazio poi alla poesia parigina di “Amélie”, che vedrà Giulia Ottonello nel ruolo principale guidata dalla regia di Eugenio Contenti, e all’esilarante trasformismo di Francesco Cicchella, atteso nel ruolo che fu di Robin Williams in “Mrs. Doubtfire”, per la regia di Francesco Gastaldo.
La grande scommessa internazionale dell’anno porta la firma di Broadway Italia: il Brancaccio ospiterà infatti il debutto in prima nazionale de “Il Principe d’Egitto”, il mastodontico musical basato sul celebre film d’animazione della DreamWorks, che prenderà vita grazie alla visionaria regia e alle scenografie monumentali imposte da Federico Bellone.
Tornerà sul palco anche il cast rinnovato di “Frida – Il Musical” e, nel mese di dicembre, la rilettura contemporanea del balletto “Lo Schiaccianoci” firmata da Alessia Gatta e Manuel Parruccini con il collettivo Brancaccio LAB.
Nel segno della continuità e della leggenda del teatro nostrano, si conferma una colonna del teatro romano: “Aggiungi un Posto a Tavola” di Garinei e Giovannini. Giovanni Scifoni vestirà ancora la tonaca di Don Silvestro, affiancato da una straordinaria Lorella Cuccarini.
Lo show, diretto da Marco Simeoli, si prepara a scrivere la storia: il prossimo 10 ottobre debutterà ufficialmente all’Arena di Verona, portando per la prima volta la celebre commedia musicale italiana dentro l’anfiteatro romano più famoso del mondo. Lo stesso Scifoni raddoppierà la sua presenza a via Merulana riportando in scena il suo fortunatissimo monologo “Fra’”, dedicato a San Francesco.
Non solo musical. La stagione del Brancaccio strizza l’occhio al teatro-canzone d’autore con il ritorno di Neri Marcorè in “Mi fa male il mondo”, un delicato e profondo omaggio all’universo ironico e politico di Giorgio Gaber.
Per gli amanti del pop anglosassone, riflettori accesi su “All You Need Is Love”, una narrazione musicale costruita interamente attorno al leggendario repertorio dei Beatles che vedrà sul palco Chiara Canzian (figlia del Pooh Red Canzian) e Jacopo Sarno.
A completare un’offerta eclettica e trasversale, il Brancaccio si trasformerà in una vera e propria Arena Pop per ospitare le tappe speciali dei tour di grandi big della musica italiana.
Sul palco di via Merulana sono già state annunciate le date live di Francesco Renga, Mr. Rain e l’attesissimo ritorno di Arisa, reduce da una striscia impressionante di sold-out nella passata stagione romana.
La campagna abbonamenti è aperta: Roma si conferma la capitale del grande spettacolo dal vivo.
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