Il Campetto di Piero è chiuso e sporco

Purtroppo il campo sportivo tra via di Grottaperfetta e via Granai di Nerva (zona Roma 70), vincitore di un progetto di recupero, avanzato dal comitato di quartiere, è ancora chiuso nonostante sia pronto da oltre un anno. E questo è un pugno nello stomaco per i residenti e per chi è stato escluso dalla classifica del processo partecipativo on line #RomaDecide dove il Campo di Piero era giunto tra i 18 vincitori (su 80).

“Sta qui da sempre – dicono gli abitanti a CaraGarbatella.it – dalla nascita del quartiere negli anni ’70-’80. E’uno dei pochi punti di aggregazione, forse l’unico per chi è più giovane. Era la piazza, il centro sportivo, il punto d’incontro, il posto dove tutti hanno giocato, hanno chiacchierato e per anni sono cresciuti”.

Il campetto negli anni è stato occupato dai cittadini è per lungo tempo è stato gestito da Piero, proprietario del bar di Roma 70.
Aperto a tutti era usufruito dai ragazzi del quartiere ma negli anni ha visto un lento degrado pur rimanendo aperto e tutti.

“Dopo 14 anni, parte il recupero del Campetto di Piero. Un progetto fortemente voluto dal territorio, che riqualificherà questo spazio con strutture adeguate per attività ludica e sportiva e per restituire alla collettività un vero e proprio bene comune del quartiere di Roma 70.” Dichiara a luglio 2020 il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. “Un lavoro di squadra per il quale ringrazio la direzione tecnica, l’assessora Ricci, la nostra maggioranza, il comitato di quartiere e chi in questi anni ha continuato a lavorare per un risultato che adesso aspettiamo solo di inaugurare”.

Dar Ciriola

La situazione attuale

“Il campetto di Piero doveva essere aperto 15 mesi fa dal Presidente del Municipio. Il progetto di apertura del Campetto è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta del Municipio VIII, che, a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura”. Lo dichiara Matteo Bruno, Consigliere M5S del Municipio Roma VIII (Vicepresidente Commissione – Servizi Sociali e Sport).

“L’opera in questione è attesa dai cittadini del quartiere di Roma 70 da molti anni, i quali sollecitano costantemente l’amministrazione municipale circa i tempi di apertura del Campetto di Piero, in particolare, per la mancanza di impianti sportivi nel quartiere”.

“Alcuni cittadini nelle ultime settimane hanno pensato che questo fosse stato finalmente aperto in quanto numerosi ragazzi giocano all’interno delle recinzioni nei campi da pallavolo e basket. I ragazzi, stanchi di aspettare da oltre un anno l’apertura, scavalcano e giocano.
La colpa non è loro, ma della Giunta del Municipio che non è stata in grado di trovare in più di un anno un’associazione che si prendesse cura del luogo. Il risultato: il Campetto di Piero chiuso e sporco”.

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