

Per discutere la grave situazione, in viale Togliatti, di autodemolitori, campo nomadi, corridoio mobilità
Dal presidente del Comitato di quartiere Torre Spaccata riceviamo e pubblichiamo il testo dela lettara, inviata al Sindaco e all’Ufficio Decoro Urbano, con la quale chiede un incontro per discutere le problematiche gravanti su Viale PalmiroTogliatti ed aree limitrofe.
"On. Sindaco, sull’asse Palmiro Togliatti, nel tratto compreso tra gli incroci di Via Guelfi e Via Casilina gravano3 grosse problematiche tra loro correlate che quotidianamente, da alcuni anni, i cittadini sono costretti a subire, con disagi e rischi per la salute derivanti dallo stato di degrado dei luoghi.
1^ problematica I cittadini di Viale dei Romanisti e vie adiacenti, da alcuni anni subiscono interrottamente i fuminocivi provenienti dal campo nomadi Casilino 900. Soprattutto nei mesi estivi si alzano nubi di fumo tossico causato dall’incendio di pneumatici, dei cavi di rame e dell’immondizia prodotta nel campo.
Numerosissime sono state le segnalazione di incendi al numero verde del nucleooperativo ecologico dei Carabinieri, ai VV.UU. del VII Municipio e al 115 e numerose sono statele petizioni popolari presentate al Comune di Roma.
Intanto, ancora oggi, i cittadini continuanoa respirare diossina e fumi nocivi, che certamente superano i limiti ammissibili per l’inquinamento atmosferico.
2^ problematica Degrado derivante dalla presenza di numerosi rottamatori e campo rom Casilino 900, occupanti parte dell’area destinata a Parco Archeologico di Centocelle e vincolata con Decreto Ministeriale dal 09/07/1992 in applicazione della L.1089 e L. 1497 del 1939.
Si tratta di realtà incompatibili con il Parco Archeologico, abusive, o con autorizzazione temporanea comunale nei confronti dei quali non risulta che siano mai stati adottati controlli per accertare l’osservanza della normativa di smaltimento delle sostanze tossiche presenti al loro interno. Per essi, si chiede di attuare la delocalizzazione, come previsto dall’accordo di programma del26/9/1997 e ratificato anche il 12 febbraio 2008 dal Presidente della Regione Lazio, dal Presidente della Provincia di Roma, dal Sindaco di Roma, dal capo della Protezione Civile e dalle associazioni degli autodemolitori.
E’ un atto dovuto che attendiamo da decenni senza il quale non si può realizzare il completamento del Parco Archeologico di Centocelle, da unificare all’altra grande area verde del Pratone di Torre Spaccata ricco di molti siti con analoghe preesistenze storico-archeologiche.
Su quest’argomento gia’ si era espresso il Consiglio Comunale di Roma con l’approvazionedella Mozione n° 53 del 6 giugno 2007 .
3^ problematica Tempi di transito in aumento del traffico automobilistico specialmente nelle ore di punta. Ciò è stato causato dal Corridoio della Mobilità su gomma realizzato attraverso l’eliminazione di una carreggiata di viale Togliatti anziché utilizzare lo square centrale, attualmente usato, abusivamente, dai rottamatori, per deposito o sosta di veicoli, rottamati e non.
Alla cura del ferro, richiesta dalle associazioni e comitati ed approvata con la Delibera d’iniziativa Popolare n. 37 del 06/02/2006 all’unanimità dal Consiglio Comunale, si è preferito realizzare un corridoio su gomma che presenta anche problemi di sicurezza negli attraversamenti per raggiungere le fermate della navetta.
Dopo le numerose segnalazione dei cittadini, l’amministrazione si era impegnata alla verificadelle opere e alla loro funzionalità, infatti era stata approvata dal Consiglio Comunale del 1Giugno 2007 la Mozione n° 51 che ancora oggi purtroppo e’ rimasta disattesa.
Per quanto sopra Le chiediamo un incontro nel quale vogliamo meglio illustrare, con l’ausilio didocumentazione fotografica, le problematiche di assoluto degrado della nostra zona e cogliamo l’occasione per anticipare, allegate alla presente, tre foto relative alle problematiche esposte.
Restiamo fiduciosi in un Suo sollecito riscontro.
Roma, 9 giugno, 2008 – Il Presidente Bruno Di Venuta "
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