In fuga al cimitero Flaminio: poliziotto spara per fermare un’auto, banda latinos scappa a piedi

L'inseguimento cominciato nella zona di San Lorenzo è terminato a Prima Porta

Una scena da film quella che si è svolta questa mattina, venerdì 8 agosto, al cimitero Flaminio di Prima Porta, dove un poliziotto è stato costretto a sparare per fermare un’auto in fuga con a bordo una banda di sospetti ladri latinos.

Tutto è iniziato quando una volante del commissariato San Lorenzo, impegnata nel controllo del territorio, ha intercettato una Peugeot a noleggio sospetta, con quattro occupanti – tre uomini e una donna – già noti alle forze dell’ordine per furti in stazioni, aeroporti e cimiteri della Capitale.

Alla richiesta di fermarsi, invece di obbedire, il conducente ha accelerato, dando il via a un inseguimento ad alta velocità lungo la tangenziale est, fino a raggiungere la via Flaminia Nuova.

L’auto, in fuga, è entrata nel cimitero Flaminio, dove i poliziotti sono riusciti finalmente a bloccarla. Ma la situazione si è fatta pericolosa: il conducente ha tentato di investire gli agenti.

Uno di loro, schivando il veicolo, è rimasto comunque ferito di striscio a una gamba. A quel punto, senza esitazione, ha fatto fuoco e ha centrato con un colpo di pistola lo pneumatico posteriore della Peugeot.

I fuggitivi, ormai con la gomma forata, hanno abbandonato l’auto all’interno del camposanto e sono riusciti a dileguarsi scavalcando una recinzione. Le ricerche per rintracciarli sono subito scattate con l’intervento della polizia scientifica per i rilievi e la chiusura temporanea degli ingressi del cimitero per facilitare le operazioni.

Una fuga rocambolesca e un intervento tempestivo che, nonostante il ferimento lieve dell’agente, ha evitato conseguenze peggiori. La caccia ai fuggitivi continua.

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