Categorie: Archeologia Cronaca
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Domus Aurea: crolla un soffitto

Si è aperta una voragine di venti metri in via Serapide, nel parco del Colle Oppio

Una parte del complesso della Domus Aurea è crollata in via Serapide, nel parco del Colle Oppio, il 30 marzo 2010 mattina. Si è aperta nel terreno una voragine larga una ventina di metri. Il crollo ha interessato 60 metri quadrati della volta di una delle gallerie traianee, una sezione conosciuta come "la quindicesima stanza". Lo smottamento ha coinvolto anche altri 130 metri quadrati dell’intera area archeologica. Nessuno è rimasto ferito.

La causa del cedimento della struttura probabilmente è stata la pioggia che ha reso instabile il terreno, come ha detto Piero Meloni, uno dei tecnici della Protezione civile del Comune di Roma. 

In sé la Domus Aurea è intatta. L’area interessata dal crollo infatti non fa parte del corpo principale del palazzo fatto costruire da Nerone nel 64 dC, ma di una delle gallerie traianee, volute dall’imperatore Traiano nel 104 dC. Giuseppe Proietti, sopraintendente archeologico di Roma, ha spiegato che la sezione franata era un ambiente chiuso assegnato al Comune di Roma negli anni ’20 del secolo scorso. Il locale era adibito a magazzino di reperti archeologici. 

Secondo Umberto Croppi, assessore alle Politiche culturali e comunicazione del Comune di Roma, la struttura della Domus Aurea non è a rischio di crolli. Il Sindaco Alemanno si è detto comunque preoccupato. Così anche Luciano Marchetti, commissario straordinario per la Domus Aurea, il quale ha detto che a quello di oggi potrebbero seguire altri crolli. Per questo, continua Marchetti, è necessario avviare immediatamente un lavoro di restauro generale, senza più procedere a pezzi. Ci sono i progetti, ci sono gli appalti: quello che manca ha detto Marchetti è un finanziamento definitivo che raggiunga la cifra di 10 milioni di euro necessari per il restauro. Un primo lotto di lavori è già stato finanziato con 2 milioni di euro.

L’area della Domus Aurea è chiusa dal 2005 per i lavori di restauro. Allarme intorno alla situazione della struttura era già stato lanciato dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, che aveva annunciato il via ai lavori proprio per combattere le infiltrazioni e prevenire il rischio di crolli.

I vigili del fuoco hanno transennato tutta l’area intorno alla Domus Aurea, compresi i giardini di Colle Oppio. La chiusura della zona è stata disposta in attesa che venga fatta una perizia geologica urgente commissionata da Marchetti. I lavori di consolidamento della parte crollata, intanto, verranno effettuati dall’impresa che avrebbe dovuto eseguire il primo lotto di restauri.

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