Categorie: Archeologia Cronaca
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Crolla un pezzo di intonaco al Colosseo

Il Mibac assicura: “Da domani maggiori controlli”

Non è stata una visione entusiasmante quella che si è presentata davanti agli occhi dei custodi del Colosseo, questa mattina 9 maggio 2010. Durante la notte, infatti, si sono staccati dalla galleria dell’ambulacro vicino alla statua equestre, dove vengono ospitate le mostre, dei pezzi di intonaco prezioso (della malta).
Il rivestimento parietale si è completamente sgretolato e nemmeno la rete metallica, creata tra gli anni 70 e 80, è riuscita a contenere il crollo, che si è riversato sui pavimenti del Colosseo.

Questo quanto dichiarato in una nota dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, che ha rassicurato: “La situazione è sotto controllo, il monumento continuerà ad essere aperto”.

“L’episodio ripropone con forza il tema della manutenzione preventiva programmata, cui la struttura commissariale e la Sovrintendenza archeologica stanno lavorando, come unica procedura in grado di assicurare la conservazione del materiale archeologico” – sottolinea una nota del Ministero dei Beni e delle Attività culturali firmata dal Soprintendente Archeologico di Roma Giusepppe Proietti e dal Commissario Delegato Roberto Cecchi – “Si tratta di superfici per le quali in diverse parti della fabbrica sono in corso interventi di restauro e per altre, come quelle in questione, gli interventi sono già progettati e si è in attesa di poterli appaltare; le cause del cedimento, un’area inferiore ad un metro quadrato, sono riconducibili a variazioni termoigrometriche”.

Il mondo istituzionale cerca di rassicurare, affermando che tutto procede bene, intanto tra le associazioni di categoria le preoccupazioni aumentano visto che negli ultimi giorni molti resti di epoca romana sono stati interessati da crolli: l’ultimo clamoroso avvenimento è stato il cedimento della galleria della Domus Aurea, poco distante dal grande anfiteatro e delle mura aureliane.

Gli esperti sperano al più presto di trovare accordi con la Sovrintendenza di Roma affinché si assista ad una migliore conservazione e manutenzione dei beni archeologici romani senza trovarsi dinanzi solo pezzi di storia che si sgretolano.

1- Il punto dove si è staccato la malta. 2- Proietti della Soprintendenza.

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