Categorie:
Municipi:

Aprirà a novembre l’asilo di via Perlasca

Dal VII municipio: "L'apertura della nuova struttura consentirà la riduzione delle liste d'attesa sia dell'asilo nido che della scuola materna"

In arrivo buone notizie per gli insegnanti ed i piccoli alunni del VII municipio. Dopo una lunga attesa, condita da non poche polemiche in merito all’assegnazione degli incarichi e le numerose battaglie dei genitori per riuscire ad inserire i loro bambini in infinite liste d’attesa, sarà finalmente attiva la nuova struttura di via Perlasca (tra la Collatina e la Togliatti).

La formale consegna al VII municipio del nuovo edificio è avvenuta lo scorso 5 agosto, a cui ha fatto seguito la comunicazione ufficiale da parte dell’Assessore ai Servizi Educativi e Scolastici del Comune di Roma Laura Marsilio e del Direttore dell’omonimo Dipartimento della decisione dell’apertura della Scuola Comunale dell’Infanzia per l’imminente anno scolastico 2010-2011.

L’apertura è prevista per il mese di novembre, date le procedure organizzative da mettere in pratica indispensabili per l’efficienza della struttura (gare d’appalto per gli arredi, assegnazione del personale, ammissione dei bambini dalle liste d’attesa, procedura per il servizio di mensa, fornitura del materiale per il funzionamento didattico e amministrativo).

Grande soddisfazione da parte del VII municipio e dell’Assessore alla Scuola e Cultura Leonardo Galli, che in una nota ha dichiarato: "L’apertura della nuova struttura di via Perlasca consente la riduzione delle liste d’attesa sia dell’asilo nido che della scuola materna e premia l’incessante impegno in merito delle istituzioni locali (Giunta, Consiglio, Direzione del Municipio) delle famiglie interessate e delle organizzazioni sindacali del territorio.
Siamo in attesa anche della messa in funzione del nuovo complesso di via Valente, che sarà pronto ad accogliere circa 60 bambini e contribuirà anch’esso alla riduzione dell’attesa per l’inserimento dei piccoli alunni".

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento