Juventus-Roma, le pagelle

Higuain match winner, Nainggolan e Szczesny da applausi. Delusione Perotti e Gerson
Gianluigi Polcaro - 18 Dicembre 2016

Juventus-Roma 1-0

Juventus: Buffon 6; Lichtsteiner 6,5 (dal 68’ Barzagli 6), Rugani 7, Chiellini 6,5, Alex Sandro 6,5; Khedira 6, Marchisio 6, Sturaro 7; Pjanic 5,5 (dal 51’ Cuadrado 6); Higuain 7 (dall’82’ Dybala 6,5), Mandzukic 6,5. All. Allegri 6,5

Roma:

Szczesny 7: Sul tiro vincente di Higuain non può nulla, ma salva dalla possibile debalce la squadra con due interventi straordinari più un altro sul Pipita ma a gioco fermo. Sempre più sicuro tra i pali e bene con i piedi, a parte il brivido inziale quando un suo passaggio per Ruediger viene intercettato da Mandzukic, per fortuna senza conseguenze

Rudiger 6: Sulla fascia ha spesso spazio per avanzare, ma non è Florenzi e non sfrutta a dovere le opportunità in fase di costruzione. La sua presenza, però, è importante per arginare le avanzate dei bianconeri. Ingaggia duelli da pesi massimi con Alex Sandro, ma va più in difficoltà a stare dietro a Dybala

Manolas 6,5: E’ responsabile, come tutta la difesa, sul gol del Pipita, perché doveva salire e anticipare l’attaccante quando De Rossi perde palla, ma riesce a riscattarsi con una gara sontuosa. Le palle di testa sono tutte le sue e non fa sconti a Mandzukic e compagni. Lo stesso Higuain, dopo il gol, è annullato dal difensore greco. Esce per infortunio nel delicato momento del forcing finale dei giallorossi

(dall’85’ Bruno Peres) 6: Nei pochi minuti che è in campo dà il suo contributo sulla fascia destra regalando quella velocità di esecuzione che avrebbe fatto comodo da subito alla squadra di Spalletti

Fazio 6,5: Penalizzato anche lui per la mancata uscita sul gol di Higuain, regala, però, una prestazione magistrale da regista difensivo. Toglie non poche castagne dal fuoco liberando dall’asfissiante pressing bianconero l’area con passaggi perfetti e illuminanti che iniziano l’azione dei giallorossi. Calma olimpica anche nei concitati momenti finali

Emerson 6: Fa il suo senza strafare. La higuaingara è difficile e più che trovare la strada sbarrata per spingere non può fare

De Rossi 5,5: Inizio da brividi, dove il massimo che riesce a fare è beccarsi un’ammonizione per un intervento deciso su Pjanic. Messo in mezzo dai centrocampisti juventini non becca mai la palla. Impreciso anche nelle ripartenze migliora nel corso del match riprendendosi la leadership del centrocampo, ma senza spunti importanti. Esce anzitempo per infortunio ma la squadra non ne risente, anzi migliora

(dal 72’ El Shaarawy) 5: Deludente il suo innesto, nonostante sia uno dei pochi a provare una conclusione verso la porta avversaria. Deve dare molto di più e seguire le indicazioni del mister

Strootman 6: Partita un po’ in sordina, nella speranza di un miglioramento delle sue condizioni. È dura, soprattutto nel primo tempo, a correre appresso agli juventini. Meglio quando la squadra si prende il pallino del gioco e lui è bravo a “lavare” molte palle per i compagni

Nainggolan 7: L’anima della squadra. È inarrestabile per tutto il match e il più temuto dai giocatori avversari. Lo stesso stadio lo teme e lo insulta per tutta la gara. Combatte su tutti i palloni in diverse zone del campo e sa aggredire gli spazi sulla trequarti creando azioni pericolose. È sempre lui che apre spesso il gioco romanista con lanci sulle fasce per i compagni. Partita da campione

Gerson 5: Spalletti lo getta nell’arena infernale dello Juventus stadium sperando di trovare nel dicannovenne brisiliano un lampo di genio o una prestazione da trequartista alla Rivaldo. Ma il calcolo è sbagliato e lui è troppo lento e impacciato per impensierire i cani inferociti bianconeri

(dal 46’ Salah) 6,5: Il suo innesto cambia di molto l’atteggiamento dei capitolini permettendo alla squadra di mettere alle corde la Juve, con un Alex Sandro che va spesso in difficoltà quando l’egiziano ha palla tra i piediPerotti Madrid

Perotti 5: Da lui ci si aspettava una gara determinante fatta dei suoi colpi spesso decisivi. Invece non è pervenuto per larghi tratti della gara. Qualcosa di più lo fa in quei venti minuti di fuoco in cui la Roma schiaccia la Juve, ma poi, quando viene spostato al centro, ritorna anonimo. Mancata l’occasione di fare il personale salto di qualità

Dzeko 6,5: Spesso si ritrova da solo a fronteggiare i difensori di casa, ma non si lamenta e fa il suo. Ottimo nel giocare di sponda per i compagni e imperioso nel conquistare molte palle di testa. In realtà non impensierisce mai Buffon, ma il suo lavoro è continuo e prezioso

All. Spalletti 6: A conti fatti la mossa Gerson è stata un errore che ha fatto perdere un tempo intero alla Roma. Di sicuro c’è qualche problema con El Sharawy su cui Spalletti non sta riponendo molta fiducia e gli acciacchi di Salah e Peres non hanno aiutato. Il mister, però, ha saputo rimettere in carreggiata la squadra nella ripresa mettendo alle corde la Juve e di certo il gol preso non è colpa di Gerson

Arbitro: Orsato 5: Gara difficile e lui è molto nervoso. Se la prende spesso con i romanisti e nella prima mezzora non fa altro che ammonirli. Non vede alcuni episodi delicati, ma ininfluenti sul risultato finale. Arbitraggio casalingo, ma non determinante ai fini del risultato finale


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