Lazio, export e turismo trainano la crescita: +0,7% nel primo semestre

A dirlo è Banca d’Italia nel nuovo rapporto sull’economia regionale

L’economia del Lazio continua a correre, seppur con passo prudente, ma resta sopra la media nazionale. Nei primi sei mesi del 2025 il Pil regionale è cresciuto dello 0,7%, contro lo 0,6% del dato italiano.

A dirlo è Banca d’Italia, nel nuovo rapporto sull’economia regionale presentato dalla direttrice della sede di Roma, Antonella Magliocco, che parla di “una crescita contenuta, ma senza sorprese”.

A trainare la ripresa sono export, farmaceutica e turismo, mentre i consumi interni restano deboli e le costruzioni rallentano, ad eccezione dei cantieri legati al Giubileo e al Pnrr.

L’export vola: +17,4%, boom della farmaceutica

Secondo i dati dell’istituto centrale, l’export del Lazio è cresciuto del 17,4%, con un balzo del 31,4% nel comparto farmaceutico.

“Negli ultimi mesi gli acquirenti, in particolare dagli Stati Uniti, hanno anticipato gli ordini per creare scorte in vista dei possibili dazi introdotti dall’amministrazione Trump”, spiega Magliocco.

Bene anche l’aerospazio, mentre l’automotive segna il passo in linea con il trend europeo.

Turismo in ripresa ma spesa in calo

Segnali incoraggianti anche dal turismo, con arrivi in aumento del 38,9%, trainati soprattutto dagli stranieri.

Tuttavia, la spesa media giornaliera cala del 10%, e la crescita viene intercettata solo in parte dal comparto alberghiero (+2,5%).

Sul fronte dei consumi interni, il commercio continua a soffrire, con un incremento limitato allo 0,4%, mentre il settore dei servizi resta positivo.

Le famiglie chiedono più mutui (3 miliardi nel semestre contro i 2,3 dell’anno precedente) e aumentano i depositi bancari (+2,1%).

Angelilli: “Invest in Lazio è il motore della nuova attrattività”

A Trieste, in occasione del forum Selecting Italy, la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli ha sottolineato come “l’analisi di Banca d’Italia confermi il Lazio tra le regioni trainanti dell’economia italiana”.

Invest in Lazio non è solo una piattaforma per attrarre nuovi investimenti – ha spiegato Angelilli – ma un tassello fondamentale di una strategia strutturale e duratura di sviluppo”.

La piattaforma, presentata anche al Parlamento europeo, è nata dalla collaborazione con ICE, MIMIT e il Consorzio Industriale del Lazio e fa parte del portale nazionale Invest in Italy.

Una “task force” per tagliare la burocrazia

“Stiamo creando una task force operativa, uno sportello unico per accompagnare le imprese nelle procedure amministrative e ridurre la burocrazia – ha annunciato Angelilli –. A questo si aggiunge un bando da 20 milioni di euro a fondo perduto per sostenere i progetti di PMI italiane ed estere che vogliono insediarsi o crescere nel Lazio”.

Nel frattempo, la Regione continua a puntare su attrazione degli investimenti, sostegno all’export e politiche di retention per mantenere alto il livello di occupazione e consolidare il tessuto produttivo.


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