Lazio-Verona 0-0: partita difficile contro un ottimo avversario

La Lazio non è andata oltre lo 0-0 contro l’ottimo Hellas di Juric, nonostante i due pali colpiti. Cronaca, pagelle e tabellino
Marco Savo - 6 Febbraio 2020

La Lazio ha pareggiato l’incontro contro un ottimo Verona, nel recupero della 17ª giornata della Serie A 2020.
I biancocelesti guadagnano un punto sulle dirette inseguitrici per la Champions ma falliscono il sorpasso ai danni dell’Inter al secondo posto.

D’altronde non si può vincere sempre, soprattutto quando si gioca ogni tre giorni ed il mister ha a disposizione una rosa di giocatori affidabili di massimo 15 elementi.

Dove non arriva Silvestre ci sono i pali

Lazio-Verona 0-0All’Olimpico è bastato un Verona super organizzato per imbrigliare le bocche di fuoco della Lazio ma nonostante il pressing dei gialloblu i ragazzi di Inzaghi hanno avuto le loro chance, che o sono state neutralizzate dal portiere avversario o dai legni della porta veronese.

Dar Ciriola asporto

Luis Alberto, il più ispirato in casacca biancoceleste, ha colpito ben due pali. ‘è da dire che anche il Verona ha avuto le sue ghiotte occasioni da goal spaventando Strakosha in più di un’occasione.

Ennesimo spettacolo offerto dalla Nord!

I presupposti per un’altra serata magica c’erano tutti, all’Olimpico in turno infrasettimanale c’erano ben 40.000 spettatori e prima del match la Curva Nord ha regalato l’ennesimo spettacolo, questa volta utilizzando le torce degli smartphone, che sono servite per ricreare un’aquila sugli spalti. Da stropicciarsi gli occhi!

Sul campo Inzaghi ha masticato amaro, oltre che per il risultato, anche per le pesanti ammonizioni ai danni di Milinkovic e Radu che saranno squalificati nella delicata trasferta di Parma. Ci sarà da stingere i denti per poter continuare a cullare un sogno!

Le pagelle di Lazio-Verona 0-0

Strakosha 7 – Il portierino biancoceleste ha compiuto almeno due interventi miracolosi. È stato decisivo al pari del collega dall’altra parte Silvestre, segno che il Verona è venuto all’Olimpico per giocarsela e non per fare barricate.

Patric 6 – Ha fatto il suo senza commettere particolari errori. Da dimenticare i tiri che ha scagliato dalla distanza che sono finiti sugli spalti.

Acerbi 6.5 – Ha fatto il suo, come sempre!

Radu 6.5 – L’esperto difensore laziale ha giocato bene, un’ottima partita. Peccato per il giallo che lo terrà fuori nella trasferta di Parma.

Lazzari 6 – Contro la Spal è stato perfetto mentre in questa gara ha avuto qualche difficoltà in più.

70′ Marusic 6 – Ha dato il cambio al compagno ma non è riuscito ad incidere nei minuti che ha avuto a disposizione.

Milinkovic 6 – Il serbo è stato uno di quei giocatori che ci ha provato di più, facendosi spazio anche con il suo fisico e la sua forza dirompente. Non sempre però ha fatto la cosa giusta quando si è trovato nella condizione di far male agli avversari. Sulla sua prestazione pesa anche il giallo che lo terrà fuori nel prossimo match al Tardini.

Leiva 6.5 – La partita è stata difficile e lui in qualche modo ha cercato di creare gioco per i compagni davanti.

Luis Alberto 7 – Lo spagnolo, al pari di Strakosha, è stato in assoluto il migliore in campo. Fin dai primi minuti si è capito che aveva il piede caldo, non a caso ha colpito due pali ed alla terza occasione Silvestre ha compiuto una parata miracolosa.

Lulic 6 – Corsa e cuore, l’eterno Lulic non si è tirato indietro cercando di spingere con continuità sulla sua fascia di competenza.

70′ Jony 6 – Inzaghi si è affidato ai suoi cross per sbloccare una partita difficile.

Caicedo 5.5 – Juric gli ha riservato una marcatura ad hoc ed infatti il panterone ha incontrato delle difficoltà nel fare il suo prezioso gioco di sponda con Immobile.

Immobile 6 – Ha avuto pochissime occasioni da goal, segno di un match complicato in cui il Verona ha trovato la chiave giusta per metter in difficoltà la Lazio.

All. Simone Inzaghi 6.5 – La Lazio non ha demeritato ma si è scagliata contro un Verona ben organizzato, incontrandolo in un periodo in cui si gioca ogni tre giorni. Nel finale con il match bloccato uno come Giroud avrebbe fatto molto comodo, ma meglio non pensarci.

VERONA

Silvestri 7,5; Rrahmani 6,5, Gunter 6, Kumbulla 6,5; Faraoni 6,5, Veloso 6, Pessina 6, Lazovic 6,5; Borini 6,5 (89′ Dawidowicz sv), Verre 6 (70′ Eysseric 6), Zaccagni 6. All. Ivan Juric 7.

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo) 6.5.

Il tabellino di Lazio-Verona 0-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari (70′ Marusic), Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (70′ Jony); Caicedo, Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Bastos, Luiz Felipe, Vavro, Minala, Parolo, Lukaku, A. Anderson, Adekanye. All. Simone Inzaghi.

HELLAS VERONA (3-4-3): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Pessina, Lazovic; Zaccagni, Verre (70′ Eysseric), Borini (89′ Dawidowicz). A disp. Radunovic, Berardi, Adjapong, Bocchetti, Empereur, Dimarco, Lucas, Di Carmine, Pazzini, Stepinski. All. Ivan Juric.

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo). Assistenti: Cecconi – Baccini. IV uomo: Manganiello. V.A.R.: Pairetto. A.V.A.R.: Fiorito.

NOTE. Ammoniti: 23′ Kumbulla (V), 29′ Milinkovic (L), 77′ Jony (L), 80′ Radu (L), 86′ Rrahmani (V). Recuperi: 1′ pt; 5′ st.


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