Locali “trappola” al Quadraro e Anagnina: folla doppia rispetto al consentito, scattano i sigilli

Chiusi due locali con sovraffollamento record (fino al 211% della capienza). Denunciati i gestori per violazione delle norme di sicurezza e del TULPS

Non semplici serate affollate, ma situazioni al limite della sicurezza. È questo lo scenario emerso dai controlli del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana della Polizia Locale di Roma Capitale, che nel fine settimana ha disposto la chiusura di due locali nelle zone Quadraro e Anagnina.

I numeri parlano da soli e raccontano un rischio concreto. Nel locale dell’area Anagnina, gli agenti hanno rilevato una presenza pari al 211% della capienza consentita: più del doppio delle persone ammesse.

Al Quadraro, la situazione non era molto diversa, con un affollamento che ha raggiunto il 164%. In entrambi i casi, a rendere ancora più grave il quadro, si sono aggiunte carenze strutturali significative: uscite di emergenza inadeguate, estintori inefficienti o assenti, segnaletica insufficiente.

Di fronte a condizioni ritenute pericolose per l’incolumità pubblica, è scattata l’evacuazione immediata e i locali sono stati posti sotto sequestro.

I titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, in violazione delle norme previste dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza.

L’operazione si inserisce in un piano più ampio di controlli sul territorio, con particolare attenzione alle aree della movida.

Nel corso del weekend sono stati effettuati circa 700 accertamenti tra esercizi commerciali e locali, che hanno portato alla contestazione di 150 illeciti: dalle occupazioni abusive di suolo pubblico alla vendita di alcolici oltre l’orario consentito, fino alle violazioni legate all’inquinamento acustico.


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