Malagrotta: ”Agire prima che la situazione diventi insostenibile”

Una dichiarazione del Vice-Presidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà
di Franco Leggeri - 23 Luglio 2009

“Dopo anni di degrado in cui versa la discarica, non è più possibile aspettare. E’ assolutamente necessaria l’individuazione di un nuovo sito”. Continua Soldà : “Il Comune deve accelerare i tempi e individuare nel più breve tempo possibile una nuova area. L’importante è che la scelta sia fatta prendendo in considerazione l’opinione pubblica con un programma partecipato che tenga conto delle diverse problematiche dal punto di vista ambientale, del territorio e di quello dei cittadini. Malagrotta va chiusa, ma non è pensabile che da un giorno all’altro dei cittadini si sveglino trovandosi ignari di fronte ad una nuova discarica sotto casa.”

Riportiamo la dichiarazione dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo,rilasciata dopo l’incontro di martedì con i Comitati di cittadini di Malagrotta: ”Sono tre le aree candidate che sono al vaglio del Comune per ospitare la nuova discarica. L’intenzione è quella di chiudere il sito di Malagrotta e di rendere operativo quello nuovo entro il 31 dicembre 2009”.


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