MECA, la prima macelleria di Colli Aniene

In viale Sacco e Vanzetti 145 fin dal 1986
Vincenzo Luciani - 11 Ottobre 2021

È un vero piacere ed anche emozionante incontrare, in viale Sacco e Vanzetti 145, il titolare di una macelleria storica del quartiere nonché un amico e sostenitore con il suo negozio fin dai nostri primi numeri di Abitare A, Giulio Lucarelli, per intervistarlo.

Come è nato questo negozio?

Ho sempre fatto il macellaio nei pressi di piazza Bologna. Nel 1986 ho rilevato il negozio di macelleria iniziando l’attività a Colli Aniene. Eravamo allora l’unico esercizio che vendeva carne oltre al piccolo supermercato cooperativo.
L’attività ha avuto subito un buon successo. Anzi nei primi anni la crescita è stata esponenziale tanto che nel 1994 ho prelevato i locali accanto aprendo un supermercato affiliato SMA.

Le ragioni del successo della ditta

Abbiamo lavorato prevalentemente sulla qualità della carne, proponendo prezzi concorrenziali. Ovviamente la cortesia, la professionalità e il corretto rapporto con la clientela hanno contribuito alla nostra rapida crescita.

Come ricorda il quartiere nel momento dell’avvio della attività?

In quegli anni il quartiere appariva, anzi era molto vivo, dinamico e probabilmente ciò era dovuto alla massiccia presenza di famiglie giovani. Il clima era senz’altro positivo e coinvolgente. Purtroppo nel tempo questo clima è venuto meno tanto che all’inizio degli anni 2000 ho subito una ventina di rapine nel giro di tre anni.

Come si sono evoluti i rapporti con i clienti?

Adotta Abitare A

Con i clienti ho sempre allacciato un rapporto di reciproca stima che spesso si è tradotto in un rapporto di amicizia.
Sono invece, e molto, cambiate le abitudini alimentari e noi abbiamo sempre cercato di assecondare i desideri dei nostri clienti, fornendo non solo carne di qualità ma anche preziosi consigli.

Come si prospetta la situazione attuale?

Attualmente il nostro settore è in forte difficoltà e non riesco a decifrare cosa ci riserva il futuro. Non escludo addirittura l’eventualità di chiudere l’attività.

 

UN REPERTO “STORICO”
Fuori sacco, e a completamento dell’intervista, ecco il testo di un reperto “storico” tratto dal giornale Abitare A Colli Aniene (p. 8 n.10 ottobre 1988) un articolo redazionale (con foto e pubblicità del negozio) dal titolo “Carni pronte e galline in omaggio”.

Ecco il testo:

Meca Carni dopo due anni di brillante gestione, è diventato un punto di riferimento importante per chi a Colli Aniene, Tiburtino e dintorni vuole gustare un ottimo piatto di carne.
La gestione, fortemente orientata a soddisfare i desideri, anche quelli più reconditi, della clientela, si è preoccupata di fornire anche carni predisposte per la cottura seguendo le ricette più tradizionali per fare rispamiare i tempi lunghi di preparazione di questi succulenti cibi che mal si conciliano a volte con i ritmi accelerati della nostra vita quotidiana.
Si segnala anche per la genuinità e la qualità dei prodotti (Fiorucci) il reparto salumeria.
Ma il vero successo di Meca Carni deriva soprattutto dalla combinazione vincente prezzi contenuti e ottima qualità delle carni. Le carni infatti sono nazionali e di un unico qualificato fornitore, la ditta Fioroni di Terni.
I programmi futuri prevedono come obiettivo quello di continuare a garantire e, se possibile, migliorare con maggiore impegno, quanto finora realizzato: qualità superiore, costi contenuti e vasto assortimento.
Sono previste delle campagne promozionali, per ora top secret, perché in via di definizione, tutte all’altezza della tradizione Meca Carni.
In conclusione un’offerta: per ogni 50.000 lire di spesa, una gallina in omaggio.
(A cura di Meca Carni)


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