Milan Lazio 3-2: sconfitta beffarda

I biancocelesti sono stati sconfitti con un goal al 92’ di Theo Hernandez, al termine di una partita ben giocata. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 24 Dicembre 2020

La Lazio ha perso al fotofinish il match in casa del Milan per 3-2, Theo Hernandez ha regalato ai rossoneri la vittoria con un goal al 92’ su azione di calcio d’angolo.

Una beffa atroce per la squadra di Inzaghi che per lunghi tratti ha dominato la partita, rimontando il doppio svantaggio iniziale. Anche se immeritata la sconfitta è nata soprattutto dagli errori individuali in difesa, che di fatto hanno regalato tre goal ai rossoneri e da una rosa che è arrivata alla sosta natalizia con più di qualche problema fisico.

Infatti dopo che Inzaghi ha tolto dal campo Immobile e Milinkovic il dominio laziale si è affievolito ed il Milan negli ultimi dieci minuti è tornato a respirare, tanto da uscire vittorioso dal campo di San Siro.

Primi minuti da dimenticare

Al netto della sconfitta e delle accuse ad Inzaghi la Lazio è uscita dal campo consapevole della sua forza ed insieme al Milan ha dato vita ad un match bello e tirato fino alla fine.

I rossoneri ad avvio in pochi minuti si sono portati sul due a zero con Rebic (dormita di Marusic su azione d’angolo) e Calhanoglu su calcio di rigore causato goffamente dal solito Patric.

Milan Lazio 3-2Al 23’ la Lazio ha dimezzato lo svantaggio con un altro calcio di rigore procurato da Correa (che poi ha dovuto lasciare il campo a Muriqi).

Sul dischetto Immobile si è fatto ipotizzare da Donnarumma e sulla ribattuta Luis Alberto è stato velocissimo di testa ad insaccare la palla in rete.

Beffa finale

Nella ripresa al 52’ Immobile si è fatto perdonare siglando un gran goal con un bel tiro al volo. Sul 2-2 la Lazio, spinta dalle invenzioni di Luis Alberto, è stata più volte vicina al sorpasso. Al 73′ Inzaghi ha effettuato un doppio cambio, togliendo contemporaneamente Milinkovic e Immobile, per inserire Akpa-Akpro e Pereira.

Dar Ciriola

Inevitabilmente la pressione si è affievolita ed il Milan ha ripreso fiato sfiorando il 3-2 al 86’ con Rebic, sul quale Reina ha compiuto un miracolo.

Ormai quando tutto faceva presagire ad un pareggio al 92’ è arrivata la beffa targata Theo Hernandez il quale di testa, su azione d’angolo, ha regalato la vittoria ai rossoneri.

Processo ad Inzaghi

Subito dopo il triplice fischio molti hanno messo Inzaghi sul banco degli imputati proprio per quelle due sostituzioni all’apparenza immotivate ma che sono state fatte per dare fiato a due giocatori allo stremo delle loro forze.

Milan Lazio 3-2Dunque il vero problema è una rosa non altezza degli impegni di questo campionato con un calendario compresso e di un mercato estivo che ha lasciato l’amaro in bocca.

Muriqi ad esempio fino ad ora è la cartina tornasole di una campagna acquisti non funzionale alle richieste di Inzaghi.

L’attaccante turco infatti è costato 20 milioni di euro ma fino ad ora non è riuscito ad incedere. A Milano Muriqi, uno dei peggiori in campo, ci ha messo impegno ma ha sbagliato molto, dimostrandosi avulso alla manovra laziale.

Se Caicedo e Correa fossero stati al massimo della forma difficilmente avrebbe giocato questo match.

Le pagelle di Milan Lazio 3-2

Reina 6.5 – Ha subito due reti su calcio d’angolo per colpe non sue. Ha dato il suo prezioso contributo con la super parata all’86 sul tiro di Rebic.

Patric 5 – Lo spagnolo in questi anni alla Lazio ci ha abituato a prestazioni dignitose ma soprattutto ad errori marchiani che sono costati cari alla squadra, come quello che ha causato il penalty del 2-0 per i rossoneri.

89′ Hoedt sv.

Luiz Felipe 6 – Si è eretto a un muro invalicabile, purtroppo nel finale ha spazzato in angolo la palla che ha che portato al corner della vittoria milanista.

Radu 6 – È stata una partita tirata che ha giocato a denti stretti.

Lazzari 6 – Sulla destra la sua corsa è stata continua ma è da rivedere la mira dei suoi cross.

Milinković-Savić 6.5 – In gare come queste da in meglio di sé, da applausi l’assist per il tiro al volo di Immobile, che ha fissato il risultato sul 2-2.

73′ Akpa Akpro 5.5 – Nel quarto d’ora a disposizione ha combinato poco o nulla.

Escalante 5.5 – Come tutta la quadra ha faticato nei primi 15’ ma poi si è ripreso rimediando però un giallo che ha indotto Inzaghi a lasciarlo negli spogliatoi.

46′ Cataldi 6.5 – Ha giocato con coraggio e si è messo a disposizione dei compagni con continuità e giocate di qualità.

Luis Alberto 6.5 – La sua prestazione sarebbe stata da 8 senza l’errore finale sulla marcatura Theo Hernandez che poi ha fatto goal.

Marušić 5.5 – Il suo inizio è stato da film horror, con quell’errore di marcatura che ha regalato il goal a Rebic. Poi si è ripreso spingendo con continuità sulla fascia sinistra e sfiorando anche il goal con un diagonale che è uscito di poco.

Correa 6 – Ha giocato questo match non la meglio della condizione fisica tant’è che nei primi minuti ha giocato veramente male ma poi si è fatto perdonare procurandosi il rigore che ha riaperto il match.

32’ Muriqi 5 – Il peggiore in campo, l’attaccante turco si è impegna ma fa una fatica pazzesca a sbloccarsi.

Immobile 7 – È vero che ha sbagliato un calcio di rigore ma poi si è fatto perdonare con un goal di pregevole fattura, che aveva permesso alla squadra di azzerare il doppio svantaggio. È uscito dal campo stremato.

73′ Pereira 5.5 – Nel quart’ora che ha giocato si è fatto vedere poco o niente.

All. Simone Inzaghi 6 – Uscire dal campo di San Siro con una sconfitta fa male ma da anche consapevolezza sulla forza della squadra. Il doppio cambio di Milinkovic e Immobile inevitabilmente ha cambiato il match a favore dei milanisti.

MILAN

G. Donnarumma 7; Calabria 6 (92′ Dalot sv), Kalulu 5,5, Romagnoli 6,5, Hernández 8; Tonali 6, Krunić 5,5; Saelemaekers 5,5 (64′ Castillejo 6, 92′ Maldini sv), Çalhanoğlu 7, Rebić 6,5; Leão 5.5 (78′ Hauge sv). All. Stefano Pioli 6,5.

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi) 5.5.

Milan Lazio 3-2

Il tabellino di Milan-Lazio 3-2

Marcatori: 10′ Rebic (M), 17′ rig. Çalhanoğlu (M), 28′ Luis Alberto (L), 60′ Immobile (L), 92′ Theo Hernandez (M).

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (92′ Dalot), Kalulu, Romagnoli, Hernández; Tonali, Krunić; Saelemaekers (64′ Castillejo, 92′ Maldini), Çalhanoğlu, Rebić; Leão (78′ Hauge). A disp. A. Donnarumma, Tătărușanu, Conti, Dalot, Duarte, Musacchio, Díaz, Frigerio, Colombo. All. Stefano Pioli.

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (89′ Hoedt), Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Milinković-Savić (73′ Akpa Akpro), Escalante (46′ Cataldi), Luis Alberto, Marušić; Correa (32’ Muriqi), Immobile (73′ Pereira). A disp. Strakosha, Alia, Adeagbo, Armini, Franco, Anderson, Caicedo. All. Simone Inzaghi.

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi). Assistenti: Peretti – Fiorito. IV uomo: Sacchi. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Paganessi.

NOTE. Ammoniti: 39′ Escalante (L), 41′ Krunic (M), 64′ Luis Alberto (L), 78′ Hernández (H), 80′ Akpa Akpro (L), 89′ Muriqi (L). Recupero: 4′ pt, ‘ st.


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