

Non un semplice intervento di manutenzione, ma una vera e propria operazione di "chirurgia urbana" destinata a mettere fine a una lunga scia di rischi per pedoni e automobilisti
Il quadrante di Monteverde si prepara a cambiare volto. Sono ufficialmente partiti i cantieri per la messa in sicurezza di uno degli snodi più critici della zona: l’incrocio tra Piazzale Enrico Dunant e via di Monteverde.
Non un semplice intervento di manutenzione, ma una vera e propria operazione di “chirurgia urbana” destinata a mettere fine a una lunga scia di rischi per pedoni e automobilisti.
L’area, da anni nel mirino dei residenti per la sua pericolosità, è vittima della sua stessa conformazione: carreggiate ampie e spartitraffico inadeguati che, di fatto, trasformano il piazzale in un rettilineo dove le auto tendono a premere troppo sull’acceleratore.
Il cuore del progetto, curato da Roma Servizi per la Mobilità, punta tutto sulla prevenzione. La strategia è chiara: restringere lo spazio vitale delle auto per costringerle a rallentare.
Spartitraffico XL: L’allargamento della zona centrale ridurrà l’ampiezza della carreggiata, eliminando quell’effetto “pista” che favorisce la velocità.
Svolte più fluide: La nuova organizzazione faciliterà le manovre di cambio direzione, riducendo gli ingorghi all’altezza delle fermate del trasporto pubblico.
Ordine in strada: Previsti nuovi stalli dedicati alla sosta dei motorini, per liberare i marciapiedi e migliorare la visibilità generale.
Se per le auto il restyling significa “limiti”, per chi si muove a piedi significa “protezione”. Le strisce pedonali, attualmente lunghe e troppo vicine ai punti di svolta, verranno letteralmente traslocate.
Attraversamenti più sicuri: I due passaggi principali saranno spostati verso nord, in una posizione che garantisce maggiore visibilità reciproca tra guidatore e pedone.
Isole salvapedoni: L’attuale spartitraffico tra via di Donna Olimpia e via dei Quattro Venti diventerà un’isola rialzata, un rifugio sicuro per chi attraversa.
Barriere abbattute: I marciapiedi saranno allargati e livellati secondo gli standard moderni. L’obiettivo è una scuola di accessibilità: zero gradini, massima inclusività.
L’intervento promette di decongestionare un nodo storicamente critico, aggravato dalla presenza costante di bus e mezzi pesanti.
Sebbene i lavori potranno comportare qualche disagio temporaneo alla circolazione, il risultato finale restituirà a Monteverde un pezzo di quartiere più umano e, soprattutto, meno pericoloso.
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