

Colli Aniene ostaggio del traffico: varchi chiusi e code per entrare, uscire e muoversi nel quartiere
Il cantiere della tramvia Togliatti entra in una nuova fase, ma per Colli Aniene il prezzo immediato è una congestione sempre più pesante.
La nuova modifica alla viabilità, scattata dal 24 giugno, ha portato alla chiusura dell’incrocio tra viale Palmiro Togliatti, viale Sacco e Vanzetti e viale Ettore Franceschini, con una riorganizzazione dei flussi legata all’avanzamento del cantiere.
La viabilità ordinaria sarà ripristinata al termine dei lavori, ma nel frattempo la quotidianità degli abitanti del quadrante sta divenendo sempre più complicata.
Il nodo più critico riguarda Colli Aniene. La chiusura del secondo varco ha ridotto sensibilmente le possibilità di uscita dal quartiere, concentrando il traffico su pochi passaggi obbligati.
Nelle ore di punta la conseguenza è un imbuto che rallenta auto, mezzi pubblici e spostamenti interni, con residenti che segnalano tempi fino a venti minuti soltanto per raggiungere la viabilità principale.
A pesare è anche il traffico proveniente o diretto verso viale Togliatti, già condizionato dalla presenza del cantiere e dalle manovre consentite in prossimità degli incroci.

La riapertura dell’intersezione con viale Battista Bardanzellu, prevista contestualmente alla nuova chiusura, non è stata sufficiente ad assorbire i flussi generati dall’intera zona e, poco dopo, è stato chiuso nuovamente l’accesso.
Le criticità sono state formalmente segnalate anche in una nota del 25 giugno indirizzata all’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e al Dipartimento Mobilità dal consigliere municipale del PD Ruggiero Piccolo che ha espresso preoccupazione per la situazione della viabilità del quartiere.
Nella comunicazione si evidenzia come la carreggiata lasciata aperta risulti “eccessivamente ridotta”, con un incremento sensibile del traffico veicolare.
Tra le richieste avanzate figurano la chiusura dell’uscita Togliatti della bretella A24, la deviazione del traffico verso via Prenestina nelle fasce di punta e una regolazione più efficace dei tempi semaforici, in particolare per garantire maggiore fluidità ai veicoli provenienti da via Bardanzellu e diretti verso via Togliatti o via Santi.
Il tema, dunque, non è solo l’avanzamento di un’opera attesa, ma la gestione della fase transitoria. La tramvia Togliatti rappresenta un intervento strategico per la mobilità del quadrante est della Capitale; tuttavia, senza correttivi immediati, il rischio è che il cantiere continui a scaricare i suoi effetti più pesanti sui residenti di Colli Aniene.
La richiesta che arriva dal territorio è chiara: non fermare l’opera, ma rendere sostenibile il cantiere. Più varchi di uscita, semafori meglio calibrati, deviazioni chiare e un monitoraggio costante dei flussi potrebbero ridurre l’impatto su un quartiere che, in questi giorni, si trova di fatto stretto tra lavori, traffico e tempi di percorrenza sempre più imprevedibili.
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