Napoli-Roma 1-3, le pagelle

Dzeko trascinatore e goleador, seguito da Salah. I peggiori Gabbiadini e Jorginho per il Napoli e Juan Jesus per la Roma
Gianluigi Polcaro - 15 Ottobre 2016

NAPOLI-ROMA 1-3

NAPOLI: Reina 6; Hysaj 5, Maksimovic 5.5, Koulibaly 5.5, Ghoulam 5.5; Allan 6, Jorginho 4.5, Hamsik 5 (dall’81’ Zielinski 6); Callejon 6 (dal 76′ El Kaddouri 6), Gabbiadini 4.5 (dal 57′ Mertens 6.5), Insigne 6 All.: Sarri 5

ROMA:

Szczesny 6: Alterna, come sempre, grandi parate a errori spesso decisivi. Nel gol di Koulibaly ci mette lo zampino, anzi non ce lo mette proprio uscendo a vuoto e divenendo corresponsabile della rete subita insieme al resto della difesa. Si riscatta nel finale con due interventi importanti, in particolare sul gran tiro di Mertens

Florenzi 7: E’ dura dalle sue parti, ma regge botta fino alla fine. Non può sganciarsi più di tanto, visto l’assetto da squadra casalinga del Napoli, ed è sempre nel vivo del gioco sostenendo nel momento del bisogno il centrocampo. Suo l’assist-cross per il secondo gol di Dzeko

Manolas 7: Un muro insormontabile che regge nel momento peggiore della squadra. Non butta mai palla e infonde sicurezza a tutta la linea difensiva

Fazio 6.5: Bene, senza fronzoli e con buoni piedi per disimpegnarsi sempre alla grande. Doveva marcare lui Kulibaly e non Dzeko in occasione del gol degli azzurri

Juan Jesus 5.5: E’ quello che balbetta di più in difesa. Callejon lo punta spesso e lui è costretto a usare le manijuan-jesusere forti. Ha le potenzialità per fare molto di più, ma è parso, a parte l’infortunio nel finale, ancora poco in condizione e per la sua stazza è quasi tutto per giocare a certi livelli

(dal 71′ Emerson) s.v.: Si rivede dopo i disastri dei preliminari di Champions

De Rossi 6: Non si sbottona dalla sua difesa, chiudendo bene i varchi e cercando di far ripartire l’azione senza strafare. Suo l’assist per la rete di Salah

Paredes 6: Nemmeno lui si fa notare più di tanto e svolge sempre il compitino cercando spesso il punto di riferimento nel suo capitano. Però è nel ritmo della gara e qualche lancio lo prova

Perotti 6: Sulla sinistra può fare più male, ma a parte il bellissimo tiro a giro che sfiora il gol nel primo tempo, non punge come potrebbe. Il suo atteggiamento dinoccolato a volte lo fa rallentare ed essere meno decisivo rispetto a come ci ha abituato, soprattutto rispetto alla scorsa stagione

(dal 91′ Gerson) s.v.

Nainggolan 7 : Non doveva giocare, ma per necessità Spalletti lo inserisce nella posizione da “falso trequartista”. È l’arma in più della squadra, che dà il là al pressing , ma sa essere anche pronto a ripiegare e ripartire. Bravo anche negli assist per i compagni e a provare, con scarso successo però, la via del gol. Esce stremato a 16 minuti dalla fine

(dal 79′ El Shaarawy) 6.5: Buon inserimento. Con i suoi scatti sulla sinistra permette alla squadra di allentare la morsa finale dei partenopei

Salah 7.5: Sempre nel vivo dell’azione anche lui. Spesso dà una mano anche in fase di ripiegamento con buoni risultati. È il contropiedista principe dei giallorossi e il Napoli è costretto a ripiegare come può per arginarlo. Ruba palla a Kulibaly e propizia la rete del vantaggio romanista. Corona la bella prestazione con un gol dei suoi sul palo lontano per il definitivo 1-3

dzekoDzeko 8: Il match winner. Nonostante nei 40 minuti iniziali si faccia spesso recuperare, anche in prossimità della porta, da Kulibaly e compagni poi si sveglia e cambia il match con un gol di prima che buca Reina. Da lì parte una partita diversa e nella ripresa è l’uomo in più: permette ai suoi di salire e guadagnare tante yard importanti per fiaccare il tentato forcing napoletano. Segna anche il gol del 2-0 salendo in cima alla classifica dei capocannonieri di serie A. Anche lui non molla fino alla fine. Ritrovato

All.: Spalletti 7,5: Con una squadra rabberciata si è dovuto arrangiare utilizzando un Nainggolan non al top. Fa di necessità virtù e, con interpreti diversi, con il suo 4-2-3-1 non sbaglia e porta a casa un risultato fondamentale. Erano anni che la Roma non vinceva al San Paolo in campionato e il mister di Certaldo evidenzia con le sue mosse tutti i punti deboli dello scacchiere di Sarri

Arbitro: Orsato 6,5: Negli episodi dubbi alla fine, con il supporto della moviola, si può dire che ha giudicato nel migliore dei modi. Tiene sotto controllo una gara difficile e piena di accelerazioni improvvise


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