Omnia Urbes, il programma di luglio 2020

Siti famosi, narrati e rivisitati in una maniera diversa: la storia di Roma attraverso le sue vestigia
Olga Di Cagno - 30 Giugno 2020

I Fori Imperiali, il Colle Palatino, l’Ara Pacis, i Musei Vaticani, Cao di Bove e la tomba di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili, il Pantheon, Villa Gordiani, Porta Maggiore, i Mercati di Traiano, Castel Sant’Angelo, il Colosseo, il Foro Romano, la Centrale di Montemartini: luoghi e monumenti che fanno parte della storia di Roma, che hanno contribuito a costruire il mito di Roma stessa.

L’Associazione Omnia Urbes, proseguendo nella sua opera di divulgazione e di conoscenza delle meraviglie che ancora oggi si possono ammirare in città propone, per questo mese di luglio alcuni itinerari di viste guidate.

Durante il periodo della quarantena con i virtual tour condivisi attraverso le modalità social molti hanno potuto ammirare e conoscere alcuni aspetti della storia di Roma, ora, finalmente e con le dovute precauzioni e adempimenti in ottemperanza alle normative vigenti, si potranno, di nuovo respirare le atmosfere e cogliere con i propri occhi le emozioni che le antiche vestigia ci trasmettono.

Fresco Market
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È importante ricordare che è assolutamente necessaria la prenotazione.

In rispetto per le normative in materia di prevenzione del Covid-19 la visita sarà coadiuvata di auricolari debitamente sanificati e forniti di certificato di sanificazione.

Per tutte le informazioni necessarie basterà inviare una mail all’associazione: omnia.urbes@gmail.com


Commenti

  Commenti: 2

  1. Annarita Pellegrini


    Quando i residenti in Tor Tre Teste e i turisti potranno ammirare i resti archeologici sepolti nell’ area dell’ex concessionaria Colaneri, angolo tra via Prenestina e via di Tor Tre Teste? Quando si completerà il farraginoso iter burocratico che ancora impedisce al gruppo Cremonini di realizzare il progetto, condiviso dallaSovrintendenza, e confermato nella sua legalità dal TAR e dal Consiglio di Stato?
    Quando la proprietà avente diritto potrà realizzare, a minimo impatto ambientale, due piccole strutture da adibire alla ristorazione e procedere all’opera di musealizzazione dei resti dell’antica via Prenestina, della necropoli, con sepolture che conservano scheletri ancora intatti, dellebasiliche e dei mausolei, presenti nel sito e nascosti da terra, stoppie e coperti da teli, sui quali si deposita la polvere e si raccoglie l’acqua piovana e il fango, che l’inzacchera completamente?


    • nei prossimi mesi, finalmente, si dovrebbe cominciare a vedere un’inizio di questo sogno che Lei ha riportatao alla nostra attenzione.
      Non è però colpa dell’Iter farraginoso” questo etremo ritardo, ma della volontà poitica del V Municipio di non far procedere il progetto nel corso degli anni passati. Lo scorso anno, di questi tempi, è sembrato ci sia stata un’inversione di tendenza e che le invalicabili difese dell’amministrazione municipale siano state in qualche modo ridimensionate.
      Aspettiamo tutti, e con ansia, l’inizio di questa nuova fase.

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