Categorie: Cronaca
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Operazione ‘stive pulite’, arrestati 49 dipendenti Alitalia a Fiumicino

Nell'ambito di un'operazione che ha interessato diversi aeroporti nazionali e che ha portato all'esecuzione di 86 misure cautelari

Un’operazione della Polizia ha portato, questa mattina 3 maggio, all’arresto in tutta Italia dei responsabili di decine di furti nei bagagli da stiva di passeggeri di aerei.

bagagliSono 49 le misure cautelari emesse nei confronti di dipendenti dell’Alitalia Cai. “In particolare – si legge in una nota della Polizia di Frontiera del Leonardo da Vinci – sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari 19 dipendenti Alitalia addetti alle operazioni di handling all’aeroporto di Fiumicino, mentre per gli altri 30 operai, sempre addetti al carico/scarico bagagli, è stata notificata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

“Misure, queste predisposte per evitare la reiterazione dei reati contestati, ovvero i delitti di tentato furto e furto consumato aggravati, nonché di danneggiamento, commessi in danno degli ignari clienti della compagnia di bandiera”.

Gli autori dei furti rischiano pene fino a 6 anni di reclusione e la perdita del posto di lavoro.

L’attività di indagine, condotta sotto le direttive della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, è stata estesa in altri areoporti nazionali ed ha permesso di individuare altri 37 dipendenti di altre società di handling di cui si avvale Alitalia responsabili di analoghi reati. In totale le misure cautelari in esecuzione in tutta Italia sono 86.  Le indagini, che hanno coinvolto più di 400 agenti, hanno portato alla luce oltre 100 episodi di furto, tentato furto e danneggiamento.

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