Pratone delle Valli: ancora un’aggressione e un tentato scippo

Ennesima riprova dell'assenza delle normali condizioni di sicurezza
e-mail dei lettori - 15 Novembre 2008

Gentilissimo direttore, volevo dare un altro importante contributo al vostro giornale, ravvisando la necessità di segnalarle un caso di aggressione e tentato scippo, tentato ai danni di una giovane donna, peraltro amica mia, avvenuto il 14 novembre  sera, intorno alle 18.50 circa, a largo Val d’Ala, nelle immediate vicinanze della mia abitazione e, purtroppo, in prossimità del Pratone delle Valli.

La signora, che era uscita per una passeggiata con il cagnolino, e nemmeno in un orario definibile "pericoloso", anche se in condizioni di buio fatto, è stata assalita vigliaccamente alle spalle, da un malintenzionato, che voleva strapparle via la borsetta. Il malintenzionato, a testimonianza della vittima dell’aggressione, pare provenisse proprio dal Parco, dopo essere uscito sul marciapiede che costeggia lo stesso, da uno dei tanti buchi della recinzione, fatto dai numerosi vandali, che con questi gesti incosulti hanno contribuito a rendere ancora piu’ pericoloso e degradante lo stato di manutenzione e relativa sicurezza del Pratone delle Valli. Fortunatamente, alcuni passanti e persone affacciate alle finestre, hanno gridato attirando l’attenzione sull’incidente, facendo fuggire il delinquente, senza bottino. La signora se la caverà con qualche giorno, in quanto ha riportato escoriazioni lungo i polsi della mani e qualche livido per la caduta accindetale a terra subita dall’improvvisa e violenta forza usata dall’aggressore.

Questo, purtroppo, non fa altro che riaprire quel vespaio di polemiche del quale mi voglio fare tra i capi, circa l’abbandono del Parco a se stesso, ma soprattutto, le scarsissime condizioni di sicurezza che vi sono presenti all’interno. Quel parco ha ASSOLUTAMENTE bisogno di una illuminazione pubblica efficace e, soprattutto, all’avanguardia. Nel rispetto dell’ambiente, suggerii, oltre a segnalare alle autorità competenti (Bonelli in primis), tale annosa e difficile problematica, l’uso delle lampade a LED, alimentate da mini pannelli solari, identiche a quelle installate dall’allora giunta municipale sotto la presidenza di Cardente, nella zona di Settebagni. Scriverò una mail di protesta (l’ennesima) al Presid. BONELLI, con la quale SPERO caldamente che scenda in campo, perlomeno sino al pratone delle Valli, come già scritto nella mia precedente lettera che Lei conosce bene, e dove prenda finalmente e con la dovuta risoluzione d’intenti, una drastica decisione di sensibilizzare la giunta capitolina e chi di competenza, per disegnare un progetto analogo a quello realizzato per Settebagni, al Pratone delle Valli.

Vorrei cortesemente chiederLe di pubblicare questo mio articolo, in quanto è l’ennesima riprova e denuncia dell’assenza delle normali condizioni di sicurezza che vigono nel Pratone, anche in orari che, constestualmente alle condizioni di luce, rientrano in quelli cosiddetti "di punta".
La ringrazio per la sua  attenzione.

Romano Amatiello


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti