

Da quel giorno l’uomo è sotto costanti cure. Le ferite sono ancora evidenti e ci vorranno giorni prima della completa guarigione
Un pomeriggio di lavoro in spiaggia che si è trasformato in un incubo. È quanto accaduto giovedì 14 agosto a un bagnino dell’Associazione Anab – Sezione Lazio, morso da un ragno violino mentre era in servizio sulla spiaggia di Torvaianica.
Un episodio raro ma pericoloso, visto che il morso di questo aracnide – piccolo e dall’aspetto innocuo – può avere conseguenze anche molto gravi. Per il bagnino, 50 anni, la paura è stata tanta: “Ho rischiato di andare in setticemia”, raccontano i colleghi.
Da quel giorno l’uomo è sotto costanti cure. Ogni mattina, dalle 10 alle 13, deve recarsi all’ospedale Sant’Anna di Pomezia per le medicazioni e continuare la terapia antibiotica. Le ferite sono ancora evidenti e ci vorranno giorni prima della completa guarigione.
A diffondere la notizia è stato Alessandro Rocca, bagnino di Ostia e collega della vittima, che ha condiviso anche le foto del morso per sensibilizzare i frequentatori delle spiagge laziali:
“Il ragno violino è un assiduo frequentatore del litorale. Si riconosce per la puntura doppia: in questi casi non bisogna perdere tempo, occorre correre subito in ospedale e attivare il protocollo nazionale con il Centro Antiveleni. Facciamo un grande augurio di pronta guarigione al collega”.
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