

La denuncia arrivata dal papà di una studentessa, preoccupato per la figlia 16enne
Pubblicizzavano sulle pagine social le loro “reunion” liceali: è l’escamotage scoperto dai poliziotti del IX Distretto Esposizione per cui è scattata la sospensione di 7 giorni della licenza per il titolare di un bar in via Oscar Sinigallia.
La chiusura temporanea dell’attività si è resa necessaria perché il locale, da tempo, era divenuto ritrovo di minorenni che consumavano alcolici.
Tutto è nato quando la Polizia di Stato ha appreso che i ragazzi sponsorizzavano puntualmente i raduni il giorno prima dell’incontro attraverso storie instagram.
Già qualche giorno fa, il papà di una studentessa, preoccupato per l’incolumità della figlia 16enne, aveva segnalato la situazione di pericolo e degrado nell’area su cui insiste l’esercizio, per la presenza abituale di minorenni cui venivano somministrate bevande alcoliche dai titolari del locale.
Così, quando gli agenti del Distretto Esposizione sono venuti a conoscenza dell’appuntamento di rito, li hanno sorpresi nel luogo dell’incontro. Proprio all’esterno del bar, si erano radunati un centinaio di ragazzi, alcuni dei quali avevano in mano spritz e birre non ancora consumati.
A domanda dei poliziotti, i giovani hanno riferito di aver acquistato gli alcolici senza che nessuno avesse chiesto loro un documento d’identità.
Il decreto di sospensione temporanea dell’esercizio è stato notificato ieri mattina dagli agenti al titolare, che sarà obbligato a tenere chiuso il bar per la prossima settimana.

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