Riqualificazione urbana con l’anello ferroviario Nord

Anche la periferia romana si prepara al Giubileo
Giulia Felici - 10 Aprile 2015

Si è tenuta ieri mattina 9 aprile, alla Stazione di Vigna Clara, la conferenza stampa in cui Roma Capitale e Ferrovie dello Stato hanno annunciato il ripristino della linea ferroviaria che collega la zona di Vigna Clara con quella di Valle Aurelia.

Durante l’incontro il sindaco Ignazio Marino, l’assessore alla mobilità e ai trasporti Guido Improta, l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, Michele Mario Elia, e Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, hanno effettuato un sopralluogo tra le aree di Pineto e Vigna Clara, prevedendo la fine dei lavori per giugno 2016. Un intervento di grande importanza, commentato anche dal presidente del XV Municipio Daniele Torquati e dall’assessore municipale alla mobilità Elisa Paris: “Riteniamo di grande importanza l’accordo siglato tra Roma Capitale e Rete Ferroviaria Italiana, inserendo il ripristino del linea all’interno dei lavori per il potenziamento del trasporto urbano in vista del Giubileo straordinario”.

WCENTER 0CROABAIQZ - stazione vigna clara - ddd -La linea di circa 7,7 km, completamente abbandonata per 25 anni, sarà collegata alla linea ferroviaria FL3 Cesano-Viterbo in corrispondenza della Stazione Valle Aurelia, permettendo i collegamenti ferroviari verso Roma San Pietro e Roma Ostiense e l’interscambio con la Metro A nella stazione di Valle Aurelia. Gli interventi previsti andranno a ristrutturare totalmente la stazione innalzando i marciapiedi, realizzando percorsi tattili per ipovedenti e installando due ascensori, sistemi di videosorveglianza e un cancello elettrico per la chiusura notturna dell’area. L’obiettivo finale però, è la chiusura dell’anello ferroviario Nord con nuovi tratti di collegamento tra Vigna Clara e Roma Tiburtina.

“Si tratta – concludono gli amministratori del XV Municipio – di un grande intervento che va nella direzione dell’ampliamento del trasporto su ferro nella nostra città, ma soprattutto nella zona di Roma Nord che per troppo tempo ha sofferto la mancanza di questa fondamentale porta”.
A pronunciarsi è anche il capogruppo di Centro Democratico in Campidoglio Massimo Caprari, che propone un gemellaggio tra la stazione di Vigna Clara, realizzata per i mondiali del 1990 e poi rimasta incompiuta, e quella di Matera, che ha subito simile sorte. “Potremmo gemellare le due stazioni – afferma Caprari -auspicandone per la prima il completamento in occasione del Giubileo del prossimo anno e per il capoluogo lucano con l’avvio delle manifestazioni relative alla nomina di capitale europea della cultura del 2019”. Un’opera che raccoglie fiducia anche dal governo, e che può finalmente recuperare un ritardo ventennale. “La mobilità su ferro – conclude il capogruppo – è l’unica alternativa per trasformare e ammodernare il trasporto pubblico di Roma della città metropolitana”.
La riqualificazione urbana, diventa una priorità in questo anno “pre-Giubileo”, anche per un’altra amministrazione municipale, quella del XIV Municipio. Questa mattina infatti il sindaco Marino e l’amministratore delegato Elia, hanno annunciato la realizzazione di un nuovo tratto ciclabile prolungando il Parco Lineare, inaugurato lo scorso giugno e che collega la stazione FL3 Monte Mario e il Parco di Monte Ciocci.

“Un sogno che sta per diventare realtà” dichiara il presidente del municipio Valerio Barletta. “Il Parco è diventato patrimonio di tutta la città, unico nel suo genere – continua Barletta – Siamo certi che con il prolungamento sarà apprezzato anche dai tanti pellegrini che si riverseranno a Roma in occasione del Giubileo”.

L’augurio del presidente è infatti quello che oltre all’immagine del centro storico, i tanti visitatori, riportino a casa anche quella di una periferia piena di occasioni, vitale, che comunica con il resto della città e che parla ad un nuovo turismo, a nuovi bisogni e a nuove possibilità. Per questo, conclude il minisindaco, l’amministrazione municipale parteciperà con entusiasmo al progetto di riqualificazione della Capitale, “perché vogliamo lasciare anche nei municipi il segno tangibile di una città che cambia le sue abitudini ed il suo modo di vivere. Una città che si getti alle spalle le cattive abitudini del passato e colga fiduciosa le nuove opportunità”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti