Rivoluzione digitale negli asili di Roma: arriva l’app per presenze e comunicazioni con le famiglie

Addio al cartaceo e alle vecchie spunte nei nidi e nelle scuole d'infanzia comunali: dal prossimo anno scolastico la vita scolastica della fascia 0-6 passa sul cellulare, mentre il Campidoglio digitalizza anche le chiamate per le supplenze

Un click sul telefono all’ingresso dell’aula per registrare l’entrata del figlio, aggiornamenti in tempo reale sul menu del giorno e un canale diretto tra maestre e genitori.

I servizi educativi 0-6 della Capitale si preparano a voltare pagina con una svolta tecnologica che punta a smantellare la burocrazia cartacea e a semplificare la vita quotidiana di migliaia di famiglie romane.

La Giunta capitolina ha dato il via libera formale alla delibera che introduce una nuova applicazione digitale dedicata sia agli adempimenti gestionali sia al dialogo educativo tra le strutture e gli operatori scolastici.

La fase di test partirà a settembre con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 nelle strutture a gestione diretta, con l’obiettivo di rendere la piattaforma pienamente operativa a regime entro dicembre.

Nfc alla porta e diario di bordo virtuale

La nuova routine quotidiana sarà estremamente lineare. All’arrivo a scuola, per registrare la presenza del bambino basterà avvicinare lo smartphone a un dispositivo con tecnologia Nfc posizionato all’ingresso della classe; educatrici e insegnanti dovranno soltanto validare il dato con un tocco sul proprio schermo.

Ma l’applicazione farà anche da registro condiviso su quello che accade durante la giornata:

Diario giornaliero: tracciamento di cambi, pasti consumati, pisolini e attività didattiche svolte.

Monitoraggio dei servizi: controllo integrato per la ristorazione scolastica e il servizio Oepac per la disabilità.

Comunicazioni dirette: invio di avvisi amministrativi e aggiornamenti sul percorso formativo del bambino.

Svolta anche per le supplenze: chiamate da remoto e contratti lampo

In parallelo alla piattaforma per le famiglie, l’Amministrazione ha avviato la completa dematerializzazione delle procedure di sostituzione del personale docente ed educativo.

L’obiettivo è archiviare la complessa macchina organizzativa delle chiamate telefoniche dai municipi per la copertura delle assenze brevi.

Grazie al nuovo sistema integrato, la ricerca delle supplenti avverrà tramite algoritmi da remoto, riducendo drasticamente le tempistiche per l’assegnazione dell’incarico.

La dematerializzazione dei contratti permetterà di abbattere il carico burocratico degli uffici municipali, garantendo alle strutture comunali una continuità didattica più rapida ed efficiente in caso di imprevisti o malattia degli insegnanti di ruolo.

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