

Il presidente della Commissione Mobilità Zannola riunisce uffici tecnici, Municipio XV e Polizia Locale in strada
Il “Black Point” pedonale di via di Vigna Stelluti finisce sotto la lente d’ingrandimento del Campidoglio dopo le ripetute segnalazioni dei residenti del Municipio XV.
Nonostante i recenti interventi di riqualificazione abbiano alzato l’asticella della protezione stradale lungo l’arteria commerciale di Roma Nord, il nodo nevralgico dell’intersezione con via Besso continua a registrare manovre azzardate e condizioni di scarsa visibilità per chi attraversa a piedi.
Per affrontare di petto la questione, la Commissione Mobilità di Roma Capitale ha svolto un sopralluogo operativo direttamente sul posto, convocato dal presidente dell’organismo capitolino e capogruppo dem Giovanni Zannola.

Al vertice d’urgenza lungo la via hanno preso parte i rappresentanti del Municipio XV, i tecnici del Dipartimento Mobilità, i funzionari di Roma Servizi per la Mobilità, le pattuglie della Polizia Locale e diversi comitati di quartiere. Dal confronto sul campo sono emerse diverse opzioni d’intervento d’urgenza:
Isole salvapedoni ad alta visibilità: Potenziamento della segnaletica verticale e luminosa sugli elementi di riparo esistenti per evitare impatti e sbarrare la strada ai sorpassi azzardati.
Nuovo attraversamento protetto: Valutazione tecnica per realizzare un ulteriore passaggio pedonale sicuro all’altezza della farmacia di zona.
Misure anti-velocità su via Besso: Interventi mirati per moderare l’andatura dei veicoli provenienti dalle strade limitrofe e scoraggiare svolte pericolose.
Revisione della viabilità e della sosta: Possibile riorganizzazione dei sensi di marcia e rimozione delle criticità visive che mascherano le strisce pedonali alla vista degli automobilisti.

A margine dell’ispezione, la linea emersa dalle istituzioni capitoline punta a mettere al primo posto la tutela degli utenti deboli della strada:
“Quando si parla di sicurezza delle persone, verificare direttamente sul posto è indispensabile”, ha dichiarato il presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Zannola. “L’organizzazione dello spazio stradale deve partire dalle persone più esposte. Le esigenze di viabilità e sosta vanno armonizzate, ma la gerarchia delle priorità non può essere rovesciata. Abbiamo assegnato agli uffici 30 giorni per elaborare le soluzioni tecniche definitive: tra un mese torneremo a Vigna Stelluti per verificare sul campo cosa è stato fatto e cosa resta da completare”.
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