Roma-Atalanta 1-1 all’Olimpico: A Koopmeiners risponde Dybala su rigore

Giallorossi a -4 dalla zona Champions. Mercoledì 10 Gennaio 2024 il derby in Coppa Italia

Un Olimpico sold out è stato il palcoscenico d’eccezione di Roma-Atalanta, big match da Champions che ha chiuso la diciannovesima giornata di Serie A e il girone d’andata.

In una partita emozionante giocata più sui muscoli che sulla tecnica, le squadre di Mourinho e Gasperini ce la mettono tutta per superarsi ma senza riuscirci.

Il riepilogo della partita di Roma-Atalanta:

I bergamaschi partono subito in vantaggio con Koopmeiners, mentre al termine del primo tempo pareggia Dybala su rigore. Nella ripresa i giallorossi, grazie ai tanti cambi e anche all’ottimo esordio del nuovo e giovanissimo difensore Huijsen, ci credono di più ma si resta su un 1-1 che tutto sommato lascia la porta aperta per l’Europa che conta ad entrambe.
Veementi le proteste di Mourinho per i falli non fischiati dall’arbitro Aureliano che alla fine del primo tempo lo ammonisce e poco prima del fischio finale lo espelle.

La Roma deve rinunciare a Paredes e a centrocampo gioca Cristante con Kristensen sulla linea dei difensori. Gasperini schiera De Ketelaere e Miranchuk davanti.
Pronti via con la Roma che nei primi minuti si lancia in avanti, ma a passare è subito l’Atalanta con un micidiale contropiede che si traduce in un cross pennellato di Miranchuk a centro area per la testa di Koopmeiners che, tutto solo, di testa, batte Rui Patricio.

Subito lo svantaggio i giallorossi provano a reagire con Lukaku e Dybala sempre pericolosi. Il bomber belga servito alla perfezione prova la conclusione respinta da Carnesecchi in angolo. A sua volta la Dea è micidiale in contropiede: sul capovolgimento di fronte De Ketelaere prova la conclusione e Rui Patricio questa volta è bravissimo ad opporsi. Alla mezz’ora la squadra di Mourinho ad un passo dall’1-1 in tre occasioni con Dybala, Bove e Karsdorp.

Proprio il terzino olandese viene colpito da Ruggeri in piena area. Il fallo non scappa al Var che richiama l’arbitro Aureliano che decreta il calcio di rigore per la Roma. Calcia Dybala e la squadra di Mourinho conquista il meritato pari.

Sull’1-1 i giallorossi aumentano il ritmo pressando i bergamaschi fino alla fine del primo tempo quando Mourinho viene ammonito al termine di una serie di proteste plateali per alcuni falli non fischiati su Dybala al limite dell’area atalantina.

Il tecnico portoghese si fa sentire con l’arbitro con un duro faccia a faccia a bordo campo. La ripresa comincia con due novità per squadra: esce De Ketelaere ed entra l’ex giallorosso Scamacca, mentre la Roma cambia in difesa con il nuovo acquisto Huijsen al posto di Llorente.

Primo sussulto nei secondi 45′ è targato Atalanta con una conclusione pericolosa di Scalvini. Poi Dybala e compagni vanno vicini al vantaggio con il nuovo entrato Huijsen che si fa trovare pronto nonostante la giovane età.

Tra tanti falli e ripartenze il match si accende con Roma e Atalanta a creare occasioni a ripetizione. Mourinho cambia gli esterni mettendo dentro Spinazzola e Celik per Zalewski e Karsdorp. Pochi minuti e nella Roma entra anche Paredes (lasciato in panchina perché non in buone condizioni) al posto di Pellegrini.

I giallorossi guadagnano campo grazie alla spinta dei nuovi innesti sfiorando più volte il 2-1 con Lukaku ma la partita termina in parità.

Una vittoria per i giallorossi che non arriva ma che nonostante l’ottavo posto dietro anche alla Lazio (Mercoledì 10 Gennaio 2024 il derby in Coppa Italia) lascia la Champions a distanza di 4 punti. Stesso discorso per l’Atalanta che può continuare a sognare l’Europa che conta.

 

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