

La scritta comparsa nella notte sulla serranda del forno
Roma si è svegliata questa domenica, 5 ottobre, con un pugno allo stomaco. Sul grigio della saracinesca del panificio Kasher Roma 5778, in via Avicenna 15, nel cuore del quartiere Marconi, qualcuno ha vergato con la vernice una frase intrisa d’odio: “Ebrei di m**, bruciate tutti”*.
Un messaggio agghiacciante, comparso nella notte. Il locale, laboratorio e punto vendita di prodotti tipici della tradizione ebraica, era chiuso sabato per Shabbat, e solo questa mattina i lavoratori, arrivando per riaprire, hanno fatto la scoperta. Subito è partita la segnalazione alla polizia, che ora indaga sull’accaduto.
“Ho contattato personalmente il proprietario per esprimere la solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione municipale. – commenta Gianluca Lanzi, presidente del Municipio Roma XI – Rabbrividisco ogni volta che accadono azioni di questo tipo, che ci riportano ai tempi più bui della nostra storia. – conclude Lanzi – Purtroppo anche nel nostro Paese cresce e si diffonde un clima di odio e intolleranza preoccupante.”
Negli ultimi mesi, la comunità ebraica romana è stata più volte bersaglio dell’odio. A inizio settembre, scritte antisemite erano comparse sui muri e sulle saracinesche ai Parioli.
Poi, il 25 settembre, era toccato allo studio dell’avvocato Alessandro Luzon, vicepresidente della Comunità ebraica di Roma: insulti, minacce, e simboli d’odio.
Roma, città della memoria e della convivenza, si trova ancora una volta a fare i conti con l’ombra lunga dell’antisemitismo. Un’ombra che nessuno avrebbe mai voluto rivedere.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.