

Sei ore di pattugliamenti serrati dei Carabinieri tra lo scalo ferroviario, Trastevere e i locali notturni. Sotto scacco pusher e borseggiatori
Una vasta operazione dei carabinieri ha interessato nella serata di ieri alcune delle aree più frequentate della Capitale, dalla stazione Termini ai quartieri della movida di Trastevere e Ponte Milvio.
Sei ore di controlli straordinari, dalle 18 a mezzanotte, durante le quali i militari hanno presidiato strade, piazze e mezzi pubblici con un dispositivo articolato che ha portato all’arresto di 21 persone e all’identificazione di oltre 500 cittadini.
L’attività, predisposta dal Comando provinciale dei carabinieri di Roma in attuazione delle direttive del prefetto, aveva l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nelle zone a maggiore afflusso di residenti e turisti, contrastando soprattutto furti, scippi, spaccio di droga e altri fenomeni di microcriminalità che tendono ad aumentare durante i fine settimana.
Il bilancio dell’operazione parla di 504 persone identificate, tra cui 165 cittadini stranieri e 102 persone con precedenti di polizia. Complessivamente sono state 21 le persone arrestate: undici sono cittadini stranieri.
Nove arresti sono legati a reati in materia di stupefacenti, altrettanti ai furti, mentre gli altri riguardano una rapina, un’evasione e l’esecuzione di un provvedimento cautelare.
A conclusione dei controlli sono inoltre scattate 14 denunce a piede libero per reati di diversa natura. Due persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale e sono state sanzionate amministrativamente, con contestuale segnalazione alla Prefettura.
Uno dei fronti principali dell’operazione ha riguardato il contrasto allo spaccio. I militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di cocaina, hashish, marijuana e crack, già suddiviso in numerose dosi pronte per la vendita.
Nel corso delle perquisizioni sono stati recuperati anche contanti ritenuti provento dell’attività illecita e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
L’attenzione dei carabinieri si è concentrata anche sui reati predatori, fenomeno che interessa in particolare le aree a maggiore vocazione turistica. Tra gli episodi contestati figurano lo scippo di una catenina d’oro avvenuto in via Giolitti, il furto di un marsupio ai danni di una turista indiana all’interno della stazione Termini e altri furti commessi nei confronti di visitatori e attività commerciali. In tutti i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Per monitorare gli spostamenti di persone sospette e prevenire eventuali azioni criminali, i controlli sono stati estesi anche alla rete del trasporto pubblico. Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati 87 autobus e tram, con verifiche mirate a bordo dei mezzi in transito nelle zone più sensibili della città.
Il dispositivo messo in campo ha visto lavorare insieme il Gruppo Carabinieri di Roma e le Compagnie Roma Centro, Trastevere e Trionfale.
Oltre alle pattuglie in uniforme e ai militari in abiti civili, sono stati impiegati motociclisti, autoradio e droni, utilizzati per monitorare dall’alto le piazze più affollate e coordinare gli interventi in tempo reale.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale. I carabinieri hanno predisposto numerosi posti di controllo lungo le principali direttrici di accesso e uscita dalle aree della movida, sottoponendo gli automobilisti a verifiche finalizzate ad accertare eventuali condizioni di alterazione dovute all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
L’obiettivo è stato quello di prevenire incidenti e garantire una maggiore sicurezza sulle strade della Capitale nelle ore della vita notturna.
L’operazione si inserisce nel piano di intensificazione dei controlli predisposto per il periodo estivo, quando l’aumento delle presenze turistiche e della frequentazione dei locali rende necessario un presidio ancora più capillare del territorio da parte delle forze dell’ordine.
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