Sciopero nelle mense scolastiche di Nettuno e Velletri

Gli addetti dell'Ati Vivenda-Solidarietà e lavoro non hanno ricevuto lo stipendio

Anche questo mese i lavoratori operanti presso le mense scolastiche di Nettuno e di Velletri dell’Ati Vivenda-Solidarietà e lavoro, non hanno ricevuto lo stipendio così come previsto dal C.C.N.L. di riferimento.

Già nel mese di novembre, per la mensilità di ottobre si evidenziava un ritardo che superava i 15 giorni, a dicembre lo stipendio, dopo un dichiarato stato di agitazione, veniva percepito la vigilia di Natale, la 13° ma dopo il rientro delle festività a Gennaio, la mensilità di Dicembre percepita i primi di Febbraio e ad oggi ancora non ricevono la mensilità di Gennaio.

Si tratta infatti di un settore fortemente penalizzato dal punto di vista contrattuale, perché parliamo di part-time con orari settimanali che vanno da un minimo di 15 ore e nelle mense di Velletri anche con orario inferiore, andando in deroga al contratto e dove stiamo richiedendo la corretta applicazione.

Per la maggior parte si tratta di donne, assunte part time e che lavorano solo 10 mesi all’anno e, che per i due mesi di sosta obbligatoria (le vacanze estive della scuola), non percepiscono alcun reddito. Purtroppo la legge vigente e le successive disposizioni normative, confermate dalla Corte Costituzionale, hanno ribadito e confermato la non possibilità del personale della ristorazione scolastica con contratto a tempo indeterminato, di poter usufruire della indennità di disoccupazione a requisiti ridotti.

A fronte di questa situazione che mette in seria difficoltà le lavoratrici e i lavoratori delle mense scolastiche e le loro famiglie, nonché i fruitori del servizio, la Filcams Cgil chiede ai Comuni di Nettuno e di Velletri di farsi carico delle preoccupazioni dei dipendenti del settore e di ricercare tutti i percorsi possibili per una soluzione che ne tuteli reddito e occupazione.

La causa dei forti ritardi del pagamento degli stipendi, viene imputato dall’Azienda, al perdurare dei ritardi, con conseguente lievitazione dei crediti vantati nei confronti dei Comuni.

A seguito degli incontri avvenuti con i rispettivi Comuni di Nettuno e Velletri e con l’Azienda ATI VIVENDA, l’Organizzazione Sindacale FILCAMS CGIL di Pomezia Castelli, per i motivi suddetti ha indetto una giornata di sciopero per i dipendenti delle mense scolastiche di Nettuno per la giornata del 16 Febbraio 2009 e per i dipendenti delle mense di Velletri per la giornata del 17 Febbraio 2009, chiedendo il rispetto dell’erogazione delle retribuzioni, consapevoli che purtroppo verranno a crearsi disagi all’interno delle mense elencate, ma che sono purtroppo il risultato delle condizioni sopra descritte, ormai divenute insostenibili.

Nettuno, 16 febbraio 2009
Ufficio Stampa Cgil Pomezia-Castelli
Francesca Marrucci

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