Sigillati i cassonetti dell’umido al Tiburtino

Cittadini e commercianti boicottano l'inefficiente raccolta differenziata dell’Ama tra largo Beltramelli e via Filippo Meda fino a via Tiburtina
Redazione - 8 Giugno 2015

Volantino protesta cassonetti marroni ama monti tiburtiniIl 4 giugno alcuni attivisti del Comitato Beltramelli-Meda hanno sigillato con il nastro segnaletico bianco rosso tutti i cassonetti marroni per la raccolta degli scarti alimentari e organici presenti nella zona compresa tra largo Beltramelli e via Filippo Meda fino a via Tiburtina.

“La nostra era una protesta simbolica ma i cittadini – ha dichiarato l’8 giugno Fabrizio Montanini, Presidente del Comitato Beltramelli-Meda – l’hanno sposata in pieno e stanno sigillando realmente i contenitori costringendo così ogni abitante a gettare l’immondizia nei cassonetti neri dell’indifferenziata, i quali vengono svuotati giornalmente a differenza di quelli marroni”. Ed è proprio questo che ha generato la protesta perché l’Ama non raccoglie regolarmente il contenuto di questi cassoni che non vengono neanche igienizzati causando così un insopportabile odore che con l’arrivo dell’estate diventa sempre più intollerabile.

“L’azione di protesta arriva dopo un anno di denunce al IV Municipio, quasi mille firme raccolte e una fiaccolata” prosegue Montanini.

Cassonetti marroni sigillati largo Beltramelli

“È passato un anno dalla prima volta che, dopo svariate lamentele da parte degli abitanti e dei commercianti della zona, abbiamo sollevato il problema. Soprattutto nelle ore più calde del giorno diventa impossibile transitare nelle vie a causa dell’odore nauseante, per non parlare degli insetti e degli immancabili ratti.
Chiediamo una raccolta dei cassonetti marroni giornaliera – conclude Montanini – che impedisca l’accumulo dell’immondizia e la disinfezione e il lavaggio settimanale dei contenitori”.

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