

Spaccio in viale Vasco de Gama, pusher di crack a piazza Gasparri e un mercatino abusivo con 150 kg di rifiuti prelevati dai cassonetti
Un imponente spiegamento di forze per blindare le località balneari alle porte della Capitale in vista del fine settimana.
È andato in scena ieri un dispositivo di controllo straordinario ad “Alto Impatto” che ha passato al setaccio le strade e le piazze di Ostia, Fiumicino e Fregene.
L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ostia, ha seguito le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per contrastare i reati predatori, arginare il degrado urbano e vigilare sui fenomeni della “mala movida”.
Il bilancio finale fotografa un’attività a tappeto: 3 persone arrestate, 15 denunciate a piede libero, 430 persone identificate, 180 veicoli controllati e ben 80 perquisizioni complessive, che hanno portato al sequestro di droga, armi bianche e kit da scasso.
Il primo fronte caldo si è aperto in viale Vasco de Gama, a Ostia, dove i militari hanno sorpreso e arrestato un 52enne e un 21enne mentre vendevano dosi di cocaina a un cliente (subito segnalato alla Prefettura).
Le successive perquisizioni domiciliari hanno svelato una vera e propria base logistica dello spaccio: sequestrati altri involucri di polvere bianca, contanti e il classico kit da taglio composto da bilancini e bicarbonato.
Sempre nella stessa via, i Carabinieri hanno rintracciato e chiuso ai domiciliari un 44enne italiano, colpito da un’ordinanza del Tribunale di Roma per aver ripetutamente violato il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna.
Spostandosi verso la calda cornice di piazza Gasparri, i Carabinieri hanno intercettato un uomo di 44 anni e una donna di 47 anni mentre cedevano dosi di crack a un assuntore.
La perquisizione personale sulla quarantasettenne ha permesso di rinvenire addosso alla donna altre dosi della medesima sostanza pesante, facendo scattare la denuncia.
Sul fronte della microcriminalità e dei reati contro il patrimonio, i militari hanno denunciato un 35enne romano per rapina impropria, bloccato subito dopo aver saccheggiato un negozio e aggredito fisicamente due commessi per assicurarsi la fuga.
Due i giovani (di 23 e 24 anni) denunciati perché sorpresi alla guida di motocicli senza aver mai conseguito la patente, con il primo trovato a bordo di un mezzo risultato rubato e per questo accusato anche di ricettazione.
Controlli stringenti anche contro la piaga dei furti sulle auto in sosta: tre persone sono state trovate in possesso di coltelli di genere proibito, mentre un 57enne e una banda di tre cittadini slavi e italiani sono stati denunciati dopo essere stati scoperti a bordo di vetture cariche di arnesi da scasso e martelli frangivetro occultati sotto i sedili.
Giro di vite pesante anche contro la guida in stato di ebbrezza: ritirata la patente a un 61enne che ha rifiutato l’alcoltest e a un 44enne intercettato al volante con un tasso alcolemico record superiore a 2,97 g/l, un livello quasi sei volte oltre il limite di legge che ha fatto scattare l’immediato sequestro del veicolo.
L’episodio più singolare sul fronte del contrasto al degrado urbano si è consumato in via delle Sirene. Qui i Carabinieri hanno interrotto l’allestimento di un vero e proprio mercato abusivo dell’usato.
Tre persone stavano esponendo sui teli circa 150 chili di ciarpame e oggettistica varia, recuperata pochissimi minuti prima rovistando all’interno dei cassonetti della spazzatura del quartiere.
Per i tre “mercatari” abusivi sono scattate sanzioni amministrative pesantissime, per un totale di 15.000 euro, accompagnate dal foglio di via e dall’obbligo di smaltimento immediato dei rifiuti tramite i servizi comunali.
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