Supermercati differenti: per la campagna dell’Ama “Butta Bene, Vivi Meglio”

Pubblicità, consigli sui rifiuti e prove tecniche per arrivare al riciclaggio di almeno il 40% del materiale da discarica a Roma
di Claudia Tifi - 14 maggio 2007

Creare un legame di significato tra merce e rifiuto, ecco il nuovo obiettivo della campagna “Supermercato differente”, promossa dall’Assessorato all’Ambiente e dal Comune di Roma grazie ai 4 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio.
100 supermercati delle catene Todis, Conad e Coop, distribuiti su tutto il territorio della capitale, installeranno espositori, locandine informative, adesivi a terra ed etichette su ogni scaffale per indicare esattamente in quale cassonetto stradale gettare gli scarti dei prodotti acquistati.

L’iniziativa, che si concluderà alla fine dell’anno, è un ulteriore tassello della campagna di sensibilizzazione “Butta Bene, Vivi Meglio” che punta a raddoppiare nella capitale l’attuale 20% di rifiuti differenziati.

Oltre a un lancio pubblicitario che si avvale di cartelloni stradali, messaggi radiofonici, retrobus, poster nella stazioni della metropolitana e di uno spot cinematografico "Distretto di Pulizia" per la raccolta differenziata e il decoro urbano, i romani avranno a disposizione squadre di operatori sparse per tutti i municipi con il compito di indicare alle famiglie e ai negozianti le modalità per praticare al meglio la raccolta differenziata.

Ogni manifestazione, dalla Notte Bianca alla Festa del Cinema, avrà all’interno piccoli eventi che richiamino l’attenzione del pubblico sul riciclo dei rifiuti: basteranno questi interventi di sensibilizzazione civica per impedire l’immane spreco di risorse e l’accumulo di rifiuti non riutilizzabili nelle maleodoranti discariche?

Per saperne di più e restare aggiornati: www.assessoratoambiente.it.

La solidarietà con tutte le iniziative volte a migliorare l’ambiente è totale, ma alcune domande sono ancora senza risposta. Quando saranno intraprese valide azioni nei confronti delle industrie per sensibilizzarle a produrre meno scarti possibili? Molte confezioni degli stessi supermercati aderenti a questa iniziativa sono un vero schiaffo alla natura o non sono esenti da evidenti sprechi. Packaging e rispetto per l’ambiente. Per noi una missione possibile.


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