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Tor di Valle e Capannelle, storia dei due ippodromi di Roma

L.D.G. - 18 Luglio 2022

Tor di Valle e Capannelle hanno scritto la storia dell’ippica romana.

L’ippodromo di Tor di Valle sostituisce, fungendo da ippodromo del trotto romano, quello di Villa Glori, nella cui zona si stava costruendo il Villaggio per le Olimpiadi del 1960. il 26 dicembre 1959, vince il “Premio Tor di Valle” per il trotto di 2100 metri.

Nel 2004, a causa dell’ormai ridotto utilizzo e della scarsa conservazione del luogo, sull’arena è stata innalzata una tenda temporanea e la struttura è stata utilizzata come palcoscenico per gli MTV Europe Music Awards del 18 novembre.

Il 30 gennaio 2013 tutte le corse di cavalli (principalmente trotto) sono cessate con la chiusura definitiva dell’impianto, a seguito dell’accordo del 30 dicembre 2012 tra il presidente dell’AS Roma, James Pallotta, l’amministratore delegato Italo Zanzi e il proprietario terriero e costruttore Luca Parnasi, per la costruine dello stadio di Calcio per la Roma. Con la chiusura di Tor di Valle sono cessati anche tutti gli eventi di ippica online correlati a quel luogo.

Il 23 febbraio 2017, dopo un incontro tra il sindaco Virginia Raggi, il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, il costruttore Luca Parnasi e, in rappresentanza del presidente Pallotta, il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni, si è raggiunto un nuovo accordo dopo notevoli modifiche al progetto originario. Il 26 febbraio del 2021 il Friedkin Group, nuovo proprietario dell’AS Roma dal 6 agosto 2020, annuncia l’abbandono del progetto.

L’ultracentenario ippodromo di Capannelle

L’ippodromo delle Capannelle è stato inaugurato nel 1881, e dal 1844 Lord George Stanhope, conte di Chesterfield, ha organizzato gare di due giorni a terra vicino all’attuale area dell’ippodromo, prima che l’impianto venisse utilizzato per la caccia alla volpe. In quegli anni si sono costituiti l’Italian Jockey Club e la Spire Chase Association.

L’ippodromo è stato ristrutturato nel 1926 e fino a marzo 2014 ha ospitato solo gare di galoppo in piano e a ostacoli. Le gare di trotto sono arrivate successivamente su una nuova pista creata all’interno del circuito, dopo la chiusura dell’ippodromo di Tor di Valle.

Nell’ottobre 2005 è stata lanciata la pista “all weather”, primo esempio di pista in Italia con fondo in sintetico. Un anno dopo, il 9 settembre 2006, viene acceso per la prima volta l’impianto di illuminazione composto da 25 fari e 550 riflettori. Le torri sono state ridimensionate per resistere ai venti prevalenti ed evitare oscillazioni che potrebbero interferire con la sensibilità visiva del cavallo ai cambiamenti di luce con le modifiche apportate alla luminosità.

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Due aree sono dedicate alle scuderie che possono ospitare fino a 1.000 cavalli. Attualmente lo stabilimento si estende su una superficie totale di oltre 140 ettari con quattro stand e aiuole e può ospitare più di 20.000 persone.

A Capannelle non è rara la pratica di altri tipi di sport, come il cricket, per cui viene allestita appositamente una piccola tribuna da 60 posti. L’ippodromo è anche sede confermata di concerti di fama internazionale (Roman Rock), grandi eventi sportivi (come il Motocross World Championship) e mostre.

L.d.G.


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