Un positivo esempio di valorizzazione privata di reperti antichi sulla via Prenestina

Ma stenta il progetto relativo al tratto dell’antica strada romana e si è persa traccia della promessa riqualificazione del Cerimant

La via Prenestina, l’antica Gabina, che da millenni ha permesso agli abitanti di questa porzione del territorio dell’Urbe di muoversi, scambiare merci ed idee, riserva sempre nuove affascinanti scoperte.

All’altezza del numero 911, in corrispondenza del concessionario di autovetture Valentino, dentro la proprietà dell’autosalone, oltre che vetture nuove fiammanti si possono ammirare all’esterno anche pezzi e parti di una storia ormai lontana nel tempo, ma non nello spazio.

Si trata di un bell’esempio di valorizzazione del patrimonio culturale, un ottimo esempio di come, volendo, si possano coniugare le necessità commerciali con la conservazione e la fruizione dei beni

Trabeazioni circolari, blocchi tufacei perfettamente squadrati, un tratto di strada basolata e altro ancora sono gli archeologici ospiti che accolgono, e salutano, i potenziali clienti del rivenditore di automobili.

Purtroppo, però, se numerosi ed importanti ed affascinanti sono i ritrovamenti lungo la Via Praenestina nel territorio del V Municipio, pochi, o quasi nulli, sono i reali interventi di conservazione, valorizzazione e fruizione in questo quadrante di Roma.

Contraltare negativo a pochi metri, sull’altro lato della strada, all’angolo con via di Tor Tre Teste, in attesa della più volte decantata valorizzazione, c’è il tratto di via Prenestina antica, portato alla luce pochi anni fa, e che giace in uno stato di completo abbandono tanto che erbacce e rifiuti gettati orami ricoprono il ritrovamento.

Viene spontaneo chiedersi che fine ha fatto lo strombazzato intervento di riqualificazione per 40 milioni sul Ceramint.

https://abitarearoma.it/tor-sapienza-lex-cerimant-centro-culturale/

Bello, accattivante, valorizzante sarebbe poter creare un percorso turistico che in poche centinaia di metri mostri i tesori, antichi e moderni di questa antica strada (citiamo oltre i reperti antichi presenti,  anche le grandi opere di Pier Luigi Nervi- la rimessa ATAC Tor Sapienza e l’attuale Decathlon Prenestina) se solo si volesse veramente promuovere e valorizzare questo tratto di strada, questo municipio.

Sarebbe bello, accattivante, valorizzante… Sarebbe, ma ci vorrebbe un po’ volontà politica. Che allo stato non si manifesta.

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