Una banca nel parcheggio del Mercato di piazza S. Giovanni di Dio

Il prefabbricato della BNL danneggerà il mercato del XVI municipio fino al 31 dicembre
di Francesca Romana Antonini - 14 Ottobre 2009

Nel mercato di piazza San Giovanni di Dio a Monteverde nel Municipio XVI, esattamente due mesi fa, il 14 agosto 2009 è stato concesso alla Banca Nazionale del Lavoro di occuparne il parcheggio per l’installazione di un prefabbricato adibito a filiale provvisoria con la Concessione Temporanea di Occupazione di Suolo Pubblico, per complessivi 97,20 mq, nel periodo compreso tra il 31 agosto 2009 e il 31 dicembre 2009.

“Spinto dallo sdegno dei cittadini e dei commercianti del mercato rionale di piazza San Giovanni di Dio – dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Commercio del Municipio XVI – ho presentato un’interrogazione al presidente ed assessore al commercio del Municipio XVI  Fabio Bellini, per avere chiarimenti”.

“La dimensione della superficie occupata dal prefabbricato – come viene scritto nell’interrogazione presentata il 12 ottobre scorso – è superiore rispetto a quella denunciata, dal momento che è stato posizionato un macchinario idrico all’esterno del lato corto del prefabbricato e che la rampa di accesso al prefabbricato è posta sempre sul lato corto, non su quello lungo come da referto agli atti dell’Amministrazione, questo a discapito di ulteriori posti auto di cui viene privato il parcheggio per i 124 operatori commerciali che effettuano operazioni di carico e scarico, e degli operatori ecologici che smistano i rifiuti provenienti dall’attività del mercato.”

“Nell’oggetto del contratto – viene ancora citato nel documento – tra il concessionario Meschiari Ufficio S.n.c. e la società Jenner Parking di via Jenner 135, depositato agli atti dell’Amministrazione Municipale con prot. 52197 del 26 luglio 2009, i n°9 parcheggi reperiti dal concessionario su richiesta del Municipio XVI, non sono destinati agli utenti del mercato, bensì ad impiegati e clienti della filiale mobile B.N.L. e per sole 10 ore giornaliere”.

“Presto consegnerò – conclude Marco Giudici – al presidente del Municipio XVI una petizione che ho avviato per far rimuovere il prefabbricato, con la contestuale richiesta di discutere dei futuri lavori del nuovo mercato di piazza San Giovanni di Dio, peraltro già finanziati dagli operatori”.

Sulla questione interviene anche Antonio Aumenta, Presidente della Commissione Trasparenza al Municipio Roma XVI – “Trovo senza dubbio inaccettabile in un momento come questo dove il piccolo commercio è ridotto all’osso, penalizzare chi onestamente lavora come è nel caso dei commercianti del Mercato S. Giovanni di Dio e avvantaggiare il sistema bancario permettendogli di aprire una filiale provvisoria mediante gabbiotto proprio nell’esiguo parcheggio destinato ai clienti dello stesso. Tale atto si rivela come un’agevolazione incredibile data ad una società privata qual è una banca costretta per via di lavori di ristrutturazione a chiudere momentaneamente il servizio.”

"Mi domando – conclude Aumenta – si sarebbe attuato lo stesso criterio se causa lavori di ristrutturazione si fosse chiusa qualsiasi piccola attività commerciale del Municipio? Credo di no, dato che i commercianti penalizzati da questa scelta attendono l’adeguamento del mercato rionale da oltre 10 anni. Convocherò al più presto la commissione Trasparenza su quest’annosa vicenda".


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