Via Labico, urge la messa in sicurezza

L'incolumità dei pedoni è a rischio

All’ennesima segnalazione da parte di una residente del quartiere di Villa De Sanctis che su una chat di quartiere si lamentava della pericolosità per i pedoni di percorrere i poco più di cento metri di via Labico, siamo andati a vedere, non fosse altro che della pericolosità per i pedoni in via Labico, ne avevamo già sentito parlare nelle battute finali dell’amministrazione  municipale precedente.

E proprio in quel periodo credo che della questione se ne parlò in una commissione LL.PP. con l’allora presidente Belluzzo.

Recentemente la pericolosità per i pedoni su via Labico insieme ad altre problematiche è stata portata all’attenzione del presidente Mauro Caliste dal CdQ di Villa De Sanctis.

La messa in sicurezza per i pedoni in via Labico non è più rinviabile perché è grave il pericolo per chi la percorre a piedi. Quel tratto di poco più di cento metri ha per circa la metà, fino al civico 140 dove c’è la Casa delle Farfalle, un marciapiede che consentirebbe il transito dei pedoni in sicurezza, ma ovviamente per questo bisognerebbe che il municipio provvedesse ad eliminare le erbe infestanti che sul lato sx dalle vecchie fungaie a via dei Gordiani restringono persino la già esigua sede stradale.

Pensiamo che via Labico non dovrebbe avere estimatori a Torre Annunziata negli uffici della UOT visto che la recinzione della scuola di via Policastro è in procinto di rovinare sull’asfalto da oltre dieci anni e da allora per una ventina di metri c’è la classica messa in sicurezza con l’altrettanto classica rete in plastica arancione che oltre tutto come sono le erbe infestanti, restringe la sede stradale.


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5 commenti su “Via Labico, urge la messa in sicurezza

  1. Via dei Gordiani, senza marciapiedi, è ancora più pericolosa perché più trafficata. Conclusione dobbiamo uscire con la macchina perché a piedi possiamo andare solo a viale della Primavera. No sulla Casilina, no a viale Partenope, no verso Acqua Bullicante.

    1. In risposta a Carlo e a Mario
      Nell’articolo ci siamo interessati di via Labico, perché segnalataci dai residenti. Sappiamo che
      di strade senza marciapiedi ci sono Quartieri interi del V Municipio: penso a Centocelle vecchia, all’Alessandrino a Tor Sapienza, al Pigneto e altri ancora….
      Spesso a mitigare il problema basterebbe una idonea segnaletica che magari indichi il lato della strada dove il pedone può passare senza particolari pericoli, come appunto per via dei Gordiani.
      In via Teano, però, non si può fare nulla e quindi andrebbe interdetta ai pedoni, così come in via Labico, da via Policarpo al tratto di cui parliamo nell’articolo, dove il marciapiedino è solo su metà della lunghezza.
      Alessandro Moriconi

      1. Invito tutti ad andare a piedi dalla rotonda degli ulivi di via dei gordiani fino alla fermata Teano della metro C e fare altrettanto per andare a prendere il trenino sulla Casilina. Mi piacerebbe sapere qualche commento

      2. Via teano….ma quanto sarebbe utile al quartiere avere uno sbocco pedonale in direzione bullicante….magari anche un marciapiedi da una parte sola….
        Un sogno però! Eppure per almeno un terzo via teano è inevitabilmente a rischio pedoni, c’è l’isola ecologica il cui accesso non è di fronte alla scuola ma più giù è quel tratto non è meno pericoloso del tratto più a ridosso di via Aversa. Sono decenni che ne sento parlare. Mi continuo a chiedere perché lo spazio a ridosso del manto stradale, sterrato, pieno di infestanti e spazzatura non potrebbe ospitare almeno una piccola soglia di cemento rialzata come il vecchio tratto ai lati dei servizi metro c ai villini.

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